
Un tappeto rende il soggiorno accogliente, attutisce i passi e scalda i piedi in inverno. In cambio raccoglie polvere, sabbia, peli, briciole e le tracce di ogni estate: scarpe da giardino, ghiaccioli, zampe del cane. Pulire il tappeto a fine estate è un buon momento, prima che la stagione fredda ci faccia stare di nuovo di più in casa.
Ecco cinque soluzioni in ordine di intensità, dal rimedio casalingo alla pulizia profonda, con le differenze importanti tra lana e fibre sintetiche.
Prima di pulire il tappeto: fibra ed etichetta
Il materiale decide il metodo giusto. Controlli l'etichetta sul retro.
| Materiale | Caratteristiche | Pulizia consigliata |
|---|---|---|
| Lana | Naturale, resistente allo sporco, sensibile ad acqua calda e sfregamento | Aspirare, pulizia a secco, poca acqua fredda |
| Sintetico (polipropilene, poliammide) | Robusto, sopporta l'acqua | Aspirare, schiuma, lavamoquette |
| Cotone | Spesso lavabile, può restringersi | Secondo etichetta, anche in lavatrice se piccolo |
| Viscosa, seta | Molto delicati, l'acqua lascia macchie | Solo aspirare, professionista |
| Fibre vegetali (juta, sisal) | Si macchiano con l'acqua | Aspirare, pulizia a secco |
Faccia sempre una prova sul retro o in un angolo poco visibile prima di usare qualsiasi prodotto.
1. Aspirare a fondo: la base
Gran parte dello sporco è sabbia e polvere, che rovinano le fibre come carta vetrata.
- Aspiri prima il retro, poi lo rigiri: le vibrazioni fanno uscire lo sporco dal fondo.
- Sul lato superiore aspiri lentamente, in più direzioni.
- Usi la spazzola rotante solo su modelli sintetici a pelo corto; per la lana e il pelo lungo meglio la bocchetta liscia.
- Non risucchi le frange: le pettini a mano e le aspiri solo con una bocchetta morbida, dall'interno verso l'esterno.
Chi soffre di allergia agli acari trova indicazioni utili presso aha! Centro Allergie Svizzera, che consiglia tra l'altro aspirapolvere con filtro HEPA e pulizia a umido delle superfici.
2. Bicarbonato contro odori e opacità
Il bicarbonato è il rimedio casalingo più semplice per pulire il tappeto a secco.
- Cosparga uno strato sottile e uniforme di bicarbonato sulle fibre asciutte.
- Lo distribuisca con una spazzola morbida.
- Lasci agire alcune ore o tutta la notte.
- Aspiri con cura, meglio due volte.
Toglie gli odori di chiuso, di animali e di cucina e ravviva un po' i colori. Sui tappeti scuri controlli che non restino residui bianchi.
3. Macchie: tamponare con poca acqua
Per le macchie vale una regola: agire subito e con delicatezza.
- Tolga il grosso con un cucchiaio o carta assorbente.
- Tamponi (non strofini) con un panno bianco inumidito con acqua fredda e poche gocce di detersivo delicato.
- Lavori dall'esterno verso il centro della macchia.
- Tamponi con acqua pulita per togliere il sapone.
- Asciughi tamponando con un panno asciutto, poi lasci asciugare all'aria.
Per macchie di grasso cosparga prima bicarbonato o maizena per assorbire. Sulla lana eviti prodotti fortemente alcalini e l'acqua calda, che può far infeltrire le fibre. Una tabella utile per le singole macchie la trova nella guida su come togliere le macchie con i rimedi casalinghi.
4. Schiuma per tappeti e lavamoquette a noleggio
Per una pulizia più profonda dei tappeti sintetici ci sono due possibilità.
Schiuma secca per tappeti: si spruzza, si lavora con una spugna o spazzola, si lascia asciugare e si aspira. Bagna poco e va bene anche per superfici grandi.
Lavamoquette a iniezione-estrazione: in alcuni negozi fai da te si possono noleggiare. La macchina spruzza acqua con detergente e la riaspira subito.
- Aspiri prima a fondo.
- Usi solo il detergente previsto e la dose indicata.
- Non bagni troppo: le passate lente di sola aspirazione sono importanti.
- Lasci asciugare con finestre aperte, senza calpestare il tappeto umido.
Per la lana queste macchine vanno usate solo se il produttore del tappeto lo consente.
5. Quando serve una lavanderia per tappeti
Una pulizia professionale specializzata è consigliabile per:
- tappeti annodati a mano, persiani, antichi o di valore;
- seta, viscosa e fibre vegetali;
- macchie grandi di urina o danni da acqua;
- tappeti con tarme (le tarme dei vestiti colpiscono anche la lana: legga come combattere le tarme).
Una lavanderia per tappeti lava, risciacqua e asciuga in modo controllato, cosa difficile a casa. Nella vita di tutti i giorni, però, aspirare regolarmente e trattare subito le macchie fa gran parte del lavoro.
Gli errori più comuni quando si pulisce il tappeto
- Strofinare le macchie: allarga la macchia e rovina il pelo.
- Bagnare troppo: il fondo resta umido, possono nascere odori, macchie e muffa.
- Acqua calda sulla lana: rischio di infeltrimento e restringimento.
- Troppi prodotti: i residui attirano nuovo sporco. L'ACSI ricorda nella scheda sulle pulizie zero rifiuti che spesso bastano pochi prodotti semplici.
- Posare il tappeto ancora umido: il pavimento sotto, soprattutto se in parquet, può rovinarsi.
Domande frequenti
Come pulire il tappeto in casa?
Aspiri a fondo su entrambi i lati, tratti le macchie tamponando con acqua fredda e poco detersivo delicato e usi bicarbonato contro gli odori. Per tappeti sintetici molto sporchi può ricorrere a schiuma per tappeti o a un lavamoquette a noleggio.
Come pulire il tappeto con il bicarbonato?
Cosparga uno strato sottile di bicarbonato sulle fibre asciutte, lo distribuisca con una spazzola morbida, lasci agire alcune ore o tutta la notte e aspiri con cura. È adatto soprattutto contro odori e opacità.
Come pulire un tappeto di lana?
Con aspirazione regolare, pulizia a secco e, per le macchie, poca acqua fredda e detergente delicato adatto alla lana. Eviti acqua calda e strofinamento; per una pulizia profonda è meglio un professionista.
Ogni quanto va pulito a fondo un tappeto?
Dipende dall'uso: in una casa con bambini o animali più spesso, in una stanza poco frequentata meno. Aspirare ogni settimana è la base; una pulizia profonda una volta all'anno è una buona regola orientativa.
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