
Sotto il lavello di molte case si accumulano bottiglie di ogni tipo: uno spray per la cucina, uno per il bagno, uno per i vetri, uno per l'acciaio, uno per il forno. Eppure gran parte delle pulizie quotidiane si fa con pochissimi ingredienti di base. I detersivi fatti in casa fanno risparmiare imballaggi e spazio, e sono più semplici di quanto si pensi.
Non tutte le ricette che circolano online, però, funzionano, e alcune sono persino pericolose. Ecco cinque ricette collaudate e tre miscele da evitare.
Gli ingredienti di base
Per preparare detersivi fatti in casa bastano pochi prodotti, che si trovano al supermercato o in drogheria:
| Ingrediente | Agisce contro | Da non usare su |
|---|---|---|
| Aceto bianco | Calcare leggero, aloni, odori | Marmo, pietra naturale, guarnizioni delicate a lungo |
| Acido citrico in polvere | Calcare, aloni | Marmo, pietra naturale, alluminio a lungo |
| Bicarbonato | Grasso leggero, odori, come abrasivo delicato | Superfici lucide delicate, legno laccato |
| Sapone molle o di Marsiglia | Sporco e grasso, pavimenti | Pietra da trattare con prodotti specifici |
| Detersivo per piatti | Grasso, sporco generico | Quasi nessuna limitazione se diluito |
L'ACSI, l'associazione dei consumatori della Svizzera italiana, invita nella sua scheda sulle pulizie zero rifiuti a usare meno prodotti e più semplici invece di un flacone per ogni superficie.
1. Detersivo multiuso per cucina e superfici
Ingredienti: 500 ml di acqua tiepida, 1 cucchiaino di detersivo per piatti o sapone molle.
- Versi l'acqua in uno spruzzino pulito.
- Aggiunga il detersivo e agiti delicatamente.
- Spruzzi e pulisca con un panno in microfibra.
Adatto a piano di lavoro, ante, tavolo, interruttori e superfici lavabili. Non è un disinfettante, ma per la pulizia quotidiana di casa basta.
2. Detergente per vetri e specchi
Ingredienti: 500 ml di acqua, 2–3 cucchiai di aceto bianco, facoltativo un goccio di alcol denaturato.
- Mescoli nello spruzzino.
- Spruzzi poco prodotto sul vetro.
- Asciughi con un panno in microfibra pulito o con il tergivetro.
Con acqua molto calcarea l'aceto aiuta a evitare aloni bianchi. Se il vetro è molto grasso, aggiunga una goccia di detersivo per piatti. Tecniche e trucchi per finestre grandi li trova nella guida per pulire i vetri senza aloni.
3. Anticalcare per bagno e rubinetti
Ingredienti: 500 ml di acqua fredda o tiepida, 2 cucchiai di acido citrico.
- Sciolga completamente l'acido citrico.
- Spruzzi su rubinetteria, box doccia e piastrelle in ceramica.
- Lasci agire 10–15 minuti, poi risciacqui e asciughi.
Non la usi su marmo, travertino e altre pietre naturali. La soluzione si conserva alcune settimane in un flacone chiuso ed etichettato.
4. Crema abrasiva delicata
Ingredienti: 4 cucchiai di bicarbonato, 1 cucchiaio di sapone molle o detersivo per piatti, poca acqua.
- Mescoli fino a ottenere una crema densa.
- La applichi con una spugna morbida su lavello, piano cottura in smalto, fughe o pentole.
- Strofini delicatamente e risciacqui.
La prepari al momento: non si conserva bene. Faccia una prova su superfici lucide o delicate, perché può graffiare.
5. Detergente per pavimenti
Ingredienti: 5 litri di acqua tiepida, 1–2 cucchiai di sapone molle.
Adatto a piastrelle, linoleum e molti pavimenti lavabili. Per il parquet oliato o laccato usi pochissima acqua e segua le indicazioni del produttore; per la pietra naturale un detergente neutro specifico.
3 miscele da evitare
1. Bicarbonato e aceto insieme. La schiuma dà l'impressione di grande potenza, ma acido e base si neutralizzano: il risultato è soprattutto acqua salata. Li usi separatamente, uno dopo l'altro.
2. Qualsiasi miscela con candeggina o ammoniaca. Candeggina più acidi (aceto, acido citrico, anticalcare) sviluppa gas di cloro; candeggina più ammoniaca libera altri gas tossici. L'UFSP lo spiega chiaramente nella pagina sui pericoli della candeggina. Nessuna ricetta fatta in casa deve contenere questi prodotti combinati.
3. Detersivo per lavatrice con sapone grattugiato. È una ricetta molto diffusa, ma il sapone può lasciare residui nella lavatrice e sui capi, soprattutto con acqua dura, e rendere il bucato grigio e rigido. Per il bucato è meglio un detersivo del commercio, dosato secondo la durezza dell'acqua.
Gli errori più comuni con i detersivi fatti in casa
- Aceto su tutto: su marmo, pietra naturale e alcune guarnizioni fa danni.
- Ricette troppo concentrate: non puliscono meglio, lasciano solo più residui.
- Flaconi senza etichetta: dopo qualche settimana nessuno sa più cosa contengono.
- Preparare grandi quantità: le miscele con sapone si alterano; meglio poco e spesso.
- Oli essenziali in abbondanza: possono irritare e macchiare; se li usa, poche gocce.
Domande frequenti
Quali sono i detersivi fatti in casa che funzionano davvero?
Un multiuso con acqua e detersivo per piatti, un detergente vetri con acqua e aceto, un anticalcare con acido citrico, una crema abrasiva con bicarbonato e un detergente per pavimenti con sapone molle coprono la maggior parte delle pulizie di casa.
Si possono mescolare aceto e bicarbonato?
Si può, ma non serve: acido e base si neutralizzano e la schiuma non pulisce meglio. Li usi uno dopo l'altro, per esempio prima bicarbonato per lo sporco e poi aceto per il calcare, risciacquando tra i due.
Il detersivo fatto in casa rovina la lavatrice?
Le ricette con sapone grattugiato possono lasciare residui nella lavatrice e sui capi, soprattutto con acqua dura. Per il bucato è più sicuro un detersivo del commercio ben dosato.
Quanto si conservano i detersivi fatti in casa?
Le soluzioni con aceto o acido citrico si conservano alcune settimane in flaconi chiusi. Le miscele con sapone o bicarbonato è meglio prepararle in piccole quantità e usarle in breve tempo.
Grazie per il Suo feedback! Condivida pure l’articolo.
Grazie! Che cosa Le è mancato? Ci scriva – miglioreremo l’articolo. WhatsApp


