
Passiamo circa un terzo della vita a letto, e ogni notte lasciamo sulle lenzuola sudore, sebo, cellule della pelle e, a volte, residui di creme o peli di animali. Eppure la domanda ogni quanto lavare le lenzuola riceve risposte molto diverse: c'è chi le cambia ogni pochi giorni e chi aspetta un mese.
Non esiste una regola unica valida per tutti, ma ci sono indicazioni pratiche sensate. In questo articolo rispondiamo a cinque domande: ritmo, temperatura, allergie, cuscini e piumoni, asciugatura.
1. Ogni quanto lavare le lenzuola: il ritmo giusto
Per la maggior parte delle persone un cambio ogni una o due settimane è un buon equilibrio tra igiene e praticità. Le federe, a contatto diretto con viso e capelli, possono essere cambiate più spesso, per esempio a metà settimana.
Ci sono però situazioni in cui conviene accorciare i tempi:
| Situazione | Ritmo indicativo |
|---|---|
| Uso normale, una persona | Ogni 1–2 settimane |
| Estate, notti calde e molto sudore | Ogni settimana o più spesso |
| Malattia, febbre, raffreddore | Dopo la guarigione e durante, se necessario |
| Animali domestici nel letto | Ogni settimana |
| Allergia agli acari della polvere | Secondo le indicazioni del medico, di regola spesso |
| Letto degli ospiti usato poco | Dopo ogni ospite |
In inverno, con il riscaldamento acceso e il piumone pesante, si suda spesso più di quanto si pensi. Chi si chiede ogni quanto lavare le lenzuola in inverno può quindi restare sullo stesso ritmo dell'estate.
2. A quanti gradi lavare le lenzuola
La temperatura giusta dipende soprattutto dal materiale. Prima di tutto legga l'etichetta.
- Cotone e percalle bianchi: spesso lavabili fino a 60 °C.
- Cotone colorato e raso di cotone: di regola 40 °C, per preservare i colori.
- Jersey e tessuti elasticizzati: 40 °C o meno, per mantenere la forma.
- Microfibra e sintetici: secondo etichetta, spesso 40 °C.
- Lino: lavabile, ma si restringe con acqua troppo calda; programma delicato.
- Seta: programma per capi delicati o a mano, a bassa temperatura.
Per il bucato di tutti i giorni SvizzeraEnergia ricorda che basse temperature e programmi eco risparmiano energia; a temperature basse non serve aumentare la dose di detersivo. Temperature più alte hanno senso in situazioni particolari, come allergie o malattie, se il tessuto lo consente.
3. Allergie agli acari: cosa cambia
Per le persone allergiche agli acari della polvere la biancheria da letto è un tema centrale. Il Centro Allergie Svizzera aha! raccomanda tra l'altro di lavare federe, copripiumini e pigiami a 60 °C, di usare fodere antiacaro per materasso e cuscini e di mantenere la camera fresca e non troppo umida.
Altre misure utili:
- arieggiare la camera più volte al giorno per alcuni minuti;
- non rifare il letto subito al risveglio, ma lasciarlo aprire e asciugare;
- limitare cuscini decorativi, peluche e tessili che raccolgono polvere;
- aspirare con un apparecchio dotato di filtro HEPA e pulire le superfici a umido.
Questi consigli non sostituiscono una consulenza medica. Chi soffre di allergie dovrebbe discutere le misure con il proprio medico. Trova altre indicazioni pratiche nell'articolo su come ridurre gli acari della polvere.
4. Cuscini, piumoni e materasso
Le lenzuola proteggono ciò che sta sotto, ma anche cuscini, piumoni e materasso vanno curati.
- Cuscini e piumoni sintetici: molti sono lavabili in lavatrice; come orientamento una o due volte all'anno, secondo etichetta.
- Piumini in piuma d'oca o d'anatra: lavabili con programma e detersivo specifici, ma servono una lavatrice abbastanza grande e un'asciugatura accurata.
- Coprimaterasso: lavarlo ogni pochi mesi, più spesso in caso di macchie o allergie.
- Materasso: aspirarlo regolarmente e girarlo, se il modello lo prevede.
Come lavare cuscini e piumoni passo per passo lo spieghiamo nella guida per lavare cuscini e piumone. Per macchie e odori sul materasso trova i metodi nell'articolo su come pulire il materasso.
5. Asciugare e riporre la biancheria da letto
Lenzuola pulite ma riposte umide sviluppano presto odore di chiuso.
- Stendere subito dopo il lavaggio, ben distese, per ridurre le pieghe.
- Asciugare all'aria o in asciugatrice, se l'etichetta lo consente.
- Controllare che orli e cuciture siano completamente asciutti.
- Piegare e riporre in un armadio asciutto e arieggiato.
- Tenere almeno due set di lenzuola per letto, così il cambio è sempre possibile.
Gli errori più comuni con le lenzuola
- Rifare il letto subito: l'umidità della notte resta intrappolata.
- Troppo detersivo: residui che irritano la pelle e rendono i tessuti rigidi.
- Temperatura troppo alta su tessuti delicati: restringimenti, colori sbiaditi, elastici rovinati.
- Riporre la biancheria ancora umida: odore di chiuso e rischio di macchie.
- Dimenticare le federe: sono il tessuto più a contatto con pelle e capelli.
Domande frequenti
Ogni quanto si devono lavare le lenzuola?
Come regola pratica ogni una o due settimane. In caso di molto sudore, malattia, animali nel letto o allergie è sensato cambiarle più spesso, le federe anche a metà settimana.
Bisogna lavare le lenzuola a 60 gradi?
Non sempre. Per l'uso normale bastano spesso 40 °C, se l'etichetta lo indica. Per chi è allergico agli acari il Centro Allergie Svizzera aha! consiglia il lavaggio a 60 °C, sempre che il tessuto lo consenta.
Ogni quanto lavare le lenzuola in inverno?
Il ritmo resta di regola lo stesso: ogni una o due settimane. Con riscaldamento e piumoni pesanti si suda comunque, quindi non è il caso di allungare troppo i tempi.
Si possono lavare lenzuola e asciugamani insieme?
Si può, se i tessuti sopportano la stessa temperatura e hanno colori simili. Gli asciugamani però rilasciano pelucchi e aumentano il carico: meglio non riempire troppo il cesto.
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