
Il balcone è il nostro piccolo spazio all'aperto in estate: colazione al sole, basilico in vaso, aperitivo la sera. Ma raccoglie anche polline, polvere della strada, foglie e, purtroppo, spesso escrementi di piccione. Pulire il balcone sembra un lavoro semplice, eppure in un condominio ci sono alcune regole da rispettare: l'acqua che cola sul balcone del vicino è un classico motivo di lamentela.
Con questi cinque passi lavora dall'alto verso il basso, in sicurezza e senza allagare nessuno.
Prima di pulire il balcone: regolamento e vicini
In un condominio vale innanzitutto il regolamento della casa, se fa parte del contratto di locazione. Alcuni regolamenti disciplinano gli orari per lavori rumorosi, il divieto di idropulitrice o lo scarico dell'acqua. L'associazione inquilini ricorda che il regolamento della casa è vincolante solo se integrato nel contratto: vale comunque la pena leggerlo.
Qualche regola di buon vicinato:
- avvisare chi abita sotto se prevede di usare molta acqua;
- lavare il balcone in orari ragionevoli, non la domenica mattina presto;
- non scuotere tappeti o tovaglie sopra il balcone altrui.
1. Sgomberare e scopare
- Porti dentro cuscini, tappetini e oggetti leggeri.
- Raggruppi vasi e mobili da un lato.
- Scopi a fondo, anche negli angoli e sotto i vasi.
- Tolga ragnatele da soffitto e pareti con una scopa pulita.
Lo sporco secco va nel sacco dei rifiuti, le foglie negli scarti vegetali. Così dopo servirà molta meno acqua.
2. Escrementi di piccione: con protezione
Gli escrementi di piccione secchi possono liberare polvere quando vengono raschiati o spazzolati. Per questo si consiglia prudenza.
- Indossi guanti monouso e una mascherina.
- Inumidisca gli escrementi con acqua e un po' di detersivo in uno spruzzino, lasci agire qualche minuto.
- Li raccolga con carta da cucina o una spatola e li getti in un sacchetto chiuso nei rifiuti domestici.
- Pulisca la zona con acqua calda e detersivo, poi si lavi bene le mani.
Se il problema è ricorrente o la quantità è grande, per esempio su un balcone rimasto inutilizzato a lungo, informi l'amministrazione: dissuasori e reti vanno spesso concordati con il proprietario.
3. Lavare il pavimento del balcone
Prima controlli lo scarico: tolga foglie e sporco dalla griglia, altrimenti l'acqua ristagna o cola dal bordo.
| Pavimento | Come pulire | Da evitare |
|---|---|---|
| Piastrelle in ceramica | Acqua calda, detersivo neutro, spazzolone | Grandi quantità d'acqua che colano dal bordo |
| Pietra naturale | Detergente neutro specifico per pietra | Aceto, acido citrico, anticalcare |
| Doghe in legno | Spazzola nella direzione della venatura, sapone per legno | Idropulitrice da vicino, acqua stagnante |
| Quadrotte in WPC o plastica | Acqua e sapone, spazzola morbida | Solventi |
Idropulitrice: è comoda, ma solo se il regolamento lo consente e se l'acqua non finisce sui balconi o le facciate sottostanti. Lavori a pressione ridotta, con l'ugello a distanza, e mai su giunti, silicone o legno morbido. In molti casi uno spazzolone e un secchio danno lo stesso risultato con molta meno acqua.
4. Ringhiera, fioriere e mobili
- Ringhiera in metallo: acqua e detersivo con una spugna; asciughi i punti con ruggine e li segnali all'amministrazione se la vernice si stacca.
- Ringhiera in legno: spazzola morbida e sapone per legno; poi lasci asciugare bene.
- Fioriere e sottovasi: svuoti l'acqua stagnante, che attira zanzare.
- Mobili da giardino: per ogni materiale trova le indicazioni nell'articolo su come pulire i mobili da giardino.
5. Vetri del balcone e finestre
Parapetti in vetro, vetrate e porte-finestre si puliscono come le finestre: prima il telaio, poi il vetro, con tergivetro o panno in microfibra. I consigli dettagliati li trova nella guida su come pulire i vetri senza aloni.
La sicurezza viene prima di tutto. L'UPI raccomanda di usare una scaletta stabile e non sedie o casse. Sul balcone non si sale mai sul parapetto o sulle fioriere per raggiungere il lato esterno dei vetri.
Gli errori più comuni quando si pulisce il balcone
- Iniziare con l'acqua: polvere e terra diventano fango che scorre ovunque.
- Scopare escrementi di piccione secchi: solleva polvere; meglio inumidire prima.
- Idropulitrice senza riguardo: acqua e sporco finiscono sul balcone di sotto e possono danneggiare giunti e facciata.
- Prodotti acidi su pietra naturale: macchie opache che non si tolgono più.
- Scarico dimenticato: con un temporale estivo il balcone si allaga.
Domande frequenti
Come pulire un balcone molto sporco?
Sgomberi, scopi a fondo e liberi lo scarico, poi lavi il pavimento a tratti con acqua calda, detersivo neutro e spazzolone. Per le incrostazioni lasci agire il detergente qualche minuto prima di spazzolare, invece di aumentare la quantità d'acqua.
Posso usare l'idropulitrice sul balcone in condominio?
Dipende dal regolamento della casa e dal buon senso: l'acqua non deve colare sui balconi sottostanti né danneggiare giunti e facciata. In caso di dubbio chieda all'amministrazione e preferisca spazzolone e secchio.
Come pulire gli escrementi di piccione sul balcone?
Con guanti e mascherina, inumidendo prima gli escrementi con acqua e detersivo e raccogliendoli poi con carta o una spatola. Non li spazzoli a secco e si lavi bene le mani al termine.
Chi deve pulire lo scarico del balcone?
La pulizia ordinaria del proprio balcone, compresa la griglia dello scarico, spetta di norma a chi lo usa. Se lo scarico è otturato più in profondità o danneggiato, informi l'amministrazione; conta comunque quanto previsto dal contratto.
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