
Dopo un'estate di pranzi all'aperto, temporali e polline, i mobili del terrazzo non sono più quelli di maggio: le sedie in plastica hanno una patina verdognola, il tavolo in legno è diventato grigio, sulle gambe in metallo spunta la ruggine. Pulire i mobili da giardino a metà agosto ha un doppio vantaggio: li può ancora godere nelle belle serate di fine estate e li prepara per essere riposti in autunno.
Ogni materiale richiede un trattamento diverso. Ecco cinque guide pratiche.
Prima di iniziare: cosa serve
Per pulire i mobili da giardino non servono prodotti speciali. Tenga pronti:
- secchio con acqua tiepida;
- sapone molle o detersivo neutro;
- spazzola morbida e spazzolino per gli angoli;
- spugna e panni in microfibra;
- guanti e, per il legno, eventualmente olio specifico.
Lavori all'ombra, in una giornata asciutta, così le superfici non asciugano troppo in fretta e i mobili hanno tempo di asciugare bene prima della sera.
1. Mobili in plastica e resina
La plastica bianca o grigia assorbe col tempo sporco e patina verde, soprattutto nelle scanalature.
- Spazzoli via polvere e foglie.
- Lavi con acqua tiepida e sapone molle, usando una spazzola morbida nelle zone ruvide.
- Per la patina verde lasci agire la soluzione qualche minuto prima di spazzolare.
- Sciacqui con acqua pulita e lasci asciugare al sole.
Per macchie grigie ostinate può provare una pasta di bicarbonato, su un punto nascosto e senza strofinare troppo: la plastica opaca si graffia facilmente. Le spugne abrasive rendono la superficie ruvida, e lo sporco vi aderisce ancora di più.
2. Mobili in legno: teak, acacia e pino
Il legno non trattato diventa grigio-argento con il sole e la pioggia. È un processo naturale e non danneggia il legno, ma si può pulire se preferisce il colore originale.
- Spazzoli il legno asciutto nella direzione della venatura.
- Lavi con acqua tiepida e sapone molle o un detergente per legno da esterni, sempre lungo la venatura.
- Per la patina grigia esistono sgrassatori o "sbiancanti" per legno: segua l'etichetta e sciacqui bene.
- Lasci asciugare completamente, anche un paio di giorni.
- Se desidera, applichi un olio per mobili da esterno in strato sottile.
3. Mobili in metallo: alluminio, acciaio e ferro battuto
- Alluminio e acciaio verniciato: acqua e detersivo neutro, spugna morbida, asciugare. Eviti prodotti abrasivi che rovinano la vernice.
- Ferro battuto: pulisca e asciughi con cura. I punti di ruggine si trattano con una spazzola metallica o carta abrasiva fine, poi con un antiruggine e una vernice adatta.
- Punti di contatto: controlli piedini e cerniere, dove l'acqua ristagna più a lungo.
Per piccoli punti di ruggine su superfici non verniciate si consiglia spesso l'acido citrico o l'aceto; faccia una prova, sciacqui bene e asciughi subito. Trova altre soluzioni nella guida per togliere la ruggine con i rimedi casalinghi.
4. Rattan sintetico e intrecci
Il polyrattan (rattan sintetico) è robusto, ma sporco e polline si infilano negli intrecci.
- Aspiri con la spazzola morbida o spazzoli gli intrecci.
- Lavi con acqua tiepida e sapone neutro usando una spazzola morbida.
- Sciacqui con poca acqua, per esempio con un annaffiatoio, non con un getto forte.
- Lasci asciugare all'aria, meglio capovolto.
Il rattan naturale è molto più delicato: poca acqua, solo panno umido e asciugatura rapida, perché si gonfia e può ammuffire. I cuscini sfoderabili si lavano secondo l'etichetta; quelli non sfoderabili si spazzolano e si puliscono a macchie.
5. Riporre i mobili per l'inverno
Una buona pulizia a fine stagione allunga la vita dei mobili.
| Materiale | Prima di riporre | Dove |
|---|---|---|
| Plastica | Pulire e asciugare | Cantina, garage o all'aperto impilati e coperti |
| Legno | Pulire, asciugare a fondo, eventualmente oliare | Luogo asciutto e ventilato, non in plastica chiusa |
| Metallo | Trattare la ruggine, asciugare | Riparato, piedini non a contatto con l'acqua |
| Polyrattan | Pulire, asciugare gli intrecci | Coperto con telo traspirante |
| Cuscini | Lavare e asciugare completamente | In casa, in un luogo asciutto |
Eviti teli di plastica completamente chiusi: l'umidità resta intrappolata e favorisce muffa e macchie.
Gli errori più comuni quando si puliscono i mobili da giardino
- Idropulitrice troppo vicina: solleva le fibre del legno, rovina intrecci e vernici.
- Candeggina sulla plastica: può ingiallire e rendere il materiale fragile; inoltre non va mescolata con altri prodotti, come ricorda cheminfo.ch.
- Oliare legno umido: l'olio non penetra e si formano macchie.
- Pagliette sull'alluminio: graffi e opacità.
- Riporre mobili bagnati: in primavera li ritrova ammuffiti.
Domande frequenti
Come pulire i mobili da giardino in plastica ingialliti?
Lavi con acqua tiepida e sapone molle e, per le macchie, provi una pasta di bicarbonato su un punto nascosto. Una plastica ingiallita dal sole però non torna sempre al colore originale, perché il materiale stesso si è alterato.
Come pulire i mobili da giardino in teak ingrigiti?
Spazzoli e lavi lungo la venatura con acqua tiepida e sapone molle o un detergente per legno da esterni. Dopo l'asciugatura completa può applicare un olio per teak, facendo attenzione agli stracci imbevuti.
Si possono pulire i mobili da giardino con l'idropulitrice?
Con molta cautela e solo su materiali robusti come plastica rigida o metallo verniciato, con pressione bassa e ugello lontano. Su legno, rattan e superfici verniciate delicate è meglio spazzola e secchio.
Come togliere la patina verde dai mobili da giardino?
Con acqua tiepida e sapone molle lasciati agire qualche minuto e una spazzola morbida. Nelle scanalature aiuta uno spazzolino. Poi sciacquare e lasciare asciugare al sole.
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