
È il cuore di molti soggiorni: la stufa in maiolica accumula il calore per ore e lo restituisce con dolcezza. Durante la stagione di riscaldamento, però, la polvere si deposita sulle superfici calde, la cenere si accumula nel focolare e la fuliggine offusca il vetro. Per pulire la stufa in maiolica non servono prodotti speciali: servono soprattutto una stufa fredda, poca acqua e il metodo giusto per ogni materiale.
I cinque passi valgono sia per le classiche stufe in maiolica sia per quelle in pietra ollare. In più vedrà a colpo d'occhio che cosa può fare da sé e che cosa spetta allo spazzacamino o al fumista.
Perché pulire regolarmente la stufa in maiolica
Sulle superfici calde la polvere brucia lentamente: all'accensione emana un odore sgradevole e lascia strisce grigie sulle formelle e sulla parete sopra la stufa. Un focolare troppo pieno e un vetro annerito disturbano inoltre il funzionamento: l'aria circola peggio e del fuoco si vede ben poco.
Una stufa in maiolica riunisce materiali diversi, ognuno con esigenze proprie: formelle smaltate, fughe minerali, pietra ollare o intonaco, vetro, metallo e guarnizioni. E non tutto è compito Suo.
| Elemento | Cosa fare | Chi |
|---|---|---|
| Formelle, pietra ollare, panca | Spolverare, se serve pulire con un panno umido | Lei |
| Focolare e cassetto della cenere | Togliere la cenere a stufa fredda | Lei |
| Vetro e sportello | Togliere la fuliggine, controllare la guarnizione | Lei |
| Griglie dell'aria calda | Aspirare | Lei |
| Canali interni, tubo, camino | Pulire e controllare | Spazzacamino o fumista |
1. Lasciar raffreddare la stufa e prepararsi
Una stufa in maiolica cede il suo calore per molte ore. Aspetti quindi che formelle, vetro e focolare siano del tutto freddi e, se possibile, programmi la pulizia per un giorno in cui non accende. Acqua fredda su una formella o un vetro caldi può causare crepe, e c'è il rischio di scottarsi.
- Protegga il pavimento davanti alla stufa con un vecchio telo.
- Sposti la cesta della legna, i giornali e gli accendifuoco.
- Prepari panni in microfibra, un secchio d'acqua tiepida, sapone neutro, paletta e scopino di metallo, un secchio per la cenere in metallo con coperchio e l'aspirapolvere con la spazzola.
2. Togliere la cenere dal focolare in sicurezza
La cenere sembra spesso fredda, ma può nascondere braci ancora a lungo. Proceda così:
- A stufa fredda, versi la cenere nel secchio di metallo con paletta e scopino, poi chiuda il coperchio.
- Con il fuoco a legna molti produttori consigliano di lasciare un sottile strato di cenere nel focolare. Si attenga alle istruzioni della Sua stufa.
- Appoggi il secchio chiuso su una superficie non infiammabile, lontano da legna e carta.
- Smaltisca la cenere solo quando è completamente fredda, con i rifiuti domestici, come previsto dal Suo Comune.
Tutte le regole su secchio, tempi di raffreddamento e smaltimento sono nella guida Cenere del camino: come smaltirla in modo sicuro.
3. Pulire le formelle smaltate con un panno umido
Le formelle smaltate sono robuste, purché trattate con delicatezza. Spesso basta spolverarle; le pulisca con un panno umido solo se vede macchie o aloni.
- Tolga la polvere con un panno in microfibra asciutto o con la spazzola dell'aspirapolvere, anche sulla panca.
- Aggiunga qualche goccia di sapone neutro o di detersivo per piatti ad acqua tiepida.
- Immerga un panno morbido, lo strizzi molto bene e lo passi sulle formelle appena umido.
- Ripassi con acqua pulita e asciughi subito con un panno asciutto, così non restano segni di calcare.
- Passi le fughe con il panno appena umido, senza strofinare e senza bagnarle troppo.
Crema abrasiva, lana d'acciaio e spugne dure sono da evitare: graffiano lo smalto. Anche aceto e anticalcare non vanno usati sulla stufa, perché l'acido può intaccare le fughe minerali.
4. Curare bene la pietra ollare
La pietra ollare è una pietra naturale tenera. Accumula molto bene il calore, ma teme graffi, grasso e prodotti aggressivi.
- La spolveri regolarmente a secco, meglio con un panno morbido.
- Se è sporca, la passi con un panno umido e acqua pulita, se serve con qualche goccia di sapone neutro, poi risciacqui e asciughi.
- Eviti abrasivi, acidi e detergenti forti.
- Applichi olio, cera o prodotti di cura solo se il produttore della stufa li raccomanda espressamente: con il calore possono emanare odori e macchiare la pietra.
- Su alcune stufe in pietra ollare i graffi leggeri si eliminano con carta abrasiva finissima. Lo faccia solo se le istruzioni lo prevedono.
Le superfici intonacate vanno solo spolverate a secco. Per una macchia sull'intonaco è meglio rivolgersi al fumista.
5. Vetro, guarnizione dello sportello e griglie dell'aria
Molte stufe in maiolica hanno uno sportello in vetro che con il tempo si annerisce, soprattutto con legna umida o poca aria di combustione.
- Tolga la fuliggine leggera con il trucco della cenere: inumidisca un po' di carta di giornale, la intinga nella cenere fine e fredda, senza pezzi di carbone, e strofini il vetro con movimenti circolari. Provi prima in un angolo.
- Poi passi un panno umido e lucidi con un panno asciutto.
- Contro la fuliggine ostinata usi un detergente per vetri di stufe secondo le istruzioni, solo sul vetro freddo, mai su guarnizione e telaio.
- Controlli la guarnizione dello sportello: crepe, fessure, parti indurite? Se lo sportello non chiude più bene, la faccia sostituire da un professionista.
- Aspiri le griglie dell'aria calda e le fessure di ventilazione con la spazzola.
Altri metodi sono nella guida Pulire il vetro del camino; per le tracce scure sulla parete veda Fuliggine sul muro.
Gli errori più comuni
- Pulire la stufa ancora calda: gli sbalzi di temperatura possono danneggiare formelle e vetro.
- Troppa acqua: penetra nelle fughe e nelle crepe dello smalto e lascia macchie.
- Abrasivi, lana d'acciaio, acidi: graffiano smalto e pietra o intaccano le fughe.
- Cenere nella plastica o nell'aspirapolvere: le braci residue possono causare un incendio.
- Aprire da sé i canali del fumo: è un lavoro per lo spazzacamino o il fumista.
Domande frequenti
Con che cosa si puliscono le formelle della stufa?
Con un panno morbido, acqua tiepida e qualche goccia di sapone neutro o detersivo per piatti. Strizzi bene il panno, ripassi con acqua pulita e asciughi, senza abrasivi né acidi come l'aceto.
Ogni quanto pulire la stufa in maiolica?
Durante la stagione di riscaldamento la spolveri idealmente ogni una o due settimane e tolga la cenere secondo l'uso. Una pulizia completa di formelle, vetro e guarnizione è utile prima e dopo la stagione di riscaldamento.
Si può pulire la pietra ollare con l'acqua?
Sì, con un panno umido e acqua pulita, se serve con qualche goccia di sapone neutro, asciugando bene alla fine. Olio, cera o carta abrasiva solo se il produttore lo prevede espressamente.
Chi pulisce i canali interni della stufa in maiolica?
I canali interni del fumo, il tubo e il camino vengono puliti e controllati dallo spazzacamino o dal fumista. Non apra da sé gli sportelli di ispezione se il professionista non Le ha mostrato come fare.
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