
Sposta l'armadio della camera da letto per un trasloco o una pulizia di primavera e dietro trova macchie scure sulla parete e un odore di chiuso. La muffa dietro l'armadio è un problema frequente, proprio perché si sviluppa per mesi dove nessuno guarda.
La stagione di riscaldamento è il momento decisivo per prevenirla. In questa guida trova perché la muffa si forma dietro i mobili e cinque misure concrete per evitarla, oltre a cosa fare se è già presente in un appartamento in affitto.
Perché si forma la muffa dietro l'armadio
L'aria in casa contiene umidità: respiriamo, cuciniamo, facciamo la doccia, stendiamo il bucato. Quando quest'aria calda e umida incontra una superficie fredda, l'umidità si condensa. Le pareti esterne, soprattutto negli angoli e negli edifici poco isolati, sono le superfici più fredde dell'appartamento.
Un armadio o un divano appoggiati alla parete esterna peggiorano la situazione: l'aria calda della stanza non raggiunge il muro, che resta ancora più freddo, e l'umidità che si deposita non può asciugare. È l'ambiente ideale per la muffa.
L'Ufficio federale della sanità pubblica sottolinea che la muffa in casa può nuocere alla salute e che, oltre a eliminarla, bisogna sempre individuare e risolvere la causa dell'umidità.
1. Distanza tra mobili e pareti esterne
La misura più semplice e spesso più efficace.
- Lasci alcuni centimetri tra i mobili grandi e le pareti esterne, in modo che l'aria possa circolare.
- Preferisca, se possibile, le pareti interne per armadi, librerie e letti con testiera piena.
- Eviti di coprire gli angoli delle pareti esterne con mobili alti.
- Per armadi con zoccolo chiuso verifichi che anche in basso l'aria possa passare.
2. Arieggiare nel modo giusto
Una finestra sempre a ribalta raffredda la parete attorno senza cambiare davvero l'aria. Meglio arieggiare poche volte ma in modo intenso.
L'UFSP raccomanda di arieggiare spalancando le finestre, se possibile facendo corrente, al mattino, a mezzogiorno e la sera. L'associazione dei proprietari consiglia nella stagione fredda di aprire completamente per circa 5–10 minuti, tre volte al giorno.
- Arieggi subito dopo doccia, cucina e bucato.
- Arieggi la camera da letto al mattino, quando l'umidità della notte è alta.
- Lasci le ante dell'armadio aperte ogni tanto, se contiene capi riposti umidi o se nota odore di chiuso.
3. Misurare l'umidità dell'aria
Senza un valore è difficile capire se si arieggia abbastanza. Un igrometro digitale costa poco e si trova nei negozi di elettronica o bricolage.
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Umidità regolarmente alta in inverno | Arieggiare più spesso, ridurre le fonti di umidità |
| Condensa sui vetri al mattino | Arieggiare subito e asciugare i davanzali |
| Odore di chiuso negli armadi | Aprire, arieggiare, controllare la parete dietro |
| Umidità molto bassa | Non arieggiare in eccesso, abbassare un po' la temperatura |
Secondo l'associazione dei proprietari, nella stagione di riscaldamento l'umidità relativa dovrebbe restare tra il 30 e il 50 %, e nelle giornate molto fredde piuttosto sotto il 40 %. Altri consigli per abbassarla li trova in ridurre l'umidità in casa.
4. Riscaldare in modo regolare
Le stanze molto fredde, spesso la camera da letto, sono le più a rischio. L'aria umida del resto della casa vi arriva attraverso la porta aperta e si condensa sulle pareti fredde.
- Riscaldi tutte le stanze in modo moderato, senza lasciarne alcune completamente fredde.
- Tenga chiuse le porte tra stanze calde e stanze più fresche.
- Non copra i radiatori con tende lunghe o mobili: il calore deve poter circolare.
- Di notte abbassi la temperatura, ma non spenga del tutto il riscaldamento nei periodi freddi.
L'UFSP spiega che proprio le camere da letto poco riscaldate sono spesso interessate da problemi di umidità.
5. Controllare e pulire dietro i mobili
Una volta all'anno, meglio a inizio autunno, sposti i mobili addossati alle pareti esterne:
- Controlli la parete con una torcia: macchie scure, puntini, carta da parati che si stacca, odore di muffa.
- Aspiri la polvere dietro e sotto il mobile: la polvere trattiene umidità.
- Pulisca il retro del mobile con un panno appena umido e lo lasci asciugare.
- Riposizioni il mobile con la distanza corretta.
Muffa in un appartamento in affitto
Se la muffa è presente, soprattutto se estesa o se ritorna, in un appartamento in affitto va segnalata all'amministrazione per iscritto, con foto e data. La pagina di ch.ch sui difetti nell'appartamento in affitto spiega come procedere. La causa può essere legata all'uso, ma anche all'edificio, per esempio a ponti termici o infiltrazioni: la valutazione spetta a professionisti.
Queste indicazioni sono generali e non sostituiscono una consulenza giuridica o tecnica.
Gli errori più comuni
- Armadio appoggiato alla parete esterna fredda: l'aria non circola.
- Finestra sempre a ribalta: la parete si raffredda, l'aria non si rinnova.
- Camera da letto non riscaldata con porta aperta: l'umidità della casa vi si condensa.
- Bucato steso in camera: molta umidità in un locale piccolo.
- Coprire le macchie con pittura: la muffa torna, la causa resta.
Domande frequenti
Perché c'è muffa dietro l'armadio in camera da letto?
Di solito perché l'armadio è appoggiato a una parete esterna fredda e l'aria umida della notte si condensa dietro il mobile, dove non può asciugare. Distanza dalla parete, aerazione regolare e riscaldamento moderato aiutano a prevenirla.
A che distanza dalla parete mettere l'armadio contro la muffa?
Bastano alcuni centimetri perché l'aria possa circolare, soprattutto sulle pareti esterne. Se possibile, preferisca le pareti interne per i mobili grandi.
La muffa dietro l'armadio fa male?
L'UFSP spiega che la muffa nei locali abitativi può nuocere alla salute, in particolare alle persone con malattie respiratorie o difese immunitarie ridotte. In caso di disturbi si rivolga a un medico; la muffa va eliminata e la causa risolta.
Chi paga la muffa in un appartamento in affitto?
Dipende dalla causa: uso dell'appartamento o problema dell'edificio. La muffa va segnalata per iscritto all'amministrazione; per le questioni di responsabilità può rivolgersi all'associazione inquilini.
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