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Pulire le piante artificiali: 5 metodi contro polvere e patina grigia

Le piante artificiali non vogliono né acqua né concime, ma raccolgono polvere come pochi altri oggetti d'arredo. Con il metodo giusto tornano fresche come nuove.

Pubblicato il · 7 min di lettura· di Redazione Priority Clean
Due piante finte in vasi di metallo su un piano, da spolverare spesso
📷 Rashed Hossain · CC0 1.0

Non chiedono né acqua né concime, ma le piante artificiali non restano pulite da sole. Dopo qualche mese foglie e fiori sono coperti da una patina grigia, e la pianta sembra all'improvviso più finta di quanto sia. Per pulire le piante artificiali scelga il metodo in base al materiale: la plastica sopporta una doccia, i fiori in tessuto e la carta invece no.

I cinque metodi che seguono vanno dalla spolverata veloce al lavaggio a fondo. Così ficus, olivo e orchidea tornano freschi e la polvere si fissa meno in fretta.

Perché pulire regolarmente le piante artificiali

Le piante artificiali hanno molte foglie, nervature e petali, quindi tanta superficie su cui la polvere si deposita. In più la plastica si carica elettrostaticamente e attira letteralmente le particelle fini. In cucina la polvere si unisce ai vapori di grasso e forma una patina grigia appiccicosa; vicino a una finestra soleggiata i colori sbiadiscono con il tempo.

Per chi è allergico agli acari della polvere, queste decorazioni sono veri acchiappapolvere. Il Centro Allergie Svizzera aha! raccomanda di ridurre gli oggetti che raccolgono polvere e di pulire a umido. Se non vuole rinunciare alle piante artificiali, scelga modelli lavabili e li pulisca regolarmente. Altre misure sono spiegate nella guida sugli acari della polvere.

MaterialeMetodi adattiDa evitare
Plastica (foglie, graminacee, succulente)Fon, piumino, doccia, acqua con detersivoAcqua calda, abrasivi
Tessuto («fiori di seta» in poliestere)Fon a freddo, piumino, trucco del saleAmmollo, strofinare con forza
Carta, gommapiumaPennello morbido, fon a freddoQualsiasi umidità
Piante e muschi stabilizzatiFon a freddo a distanza, pennello molto morbidoAcqua, spray, toccarle spesso
Tronco in legno, vaso con gesso o sassiSpolverare a secco, pulire le foglie a parteImmergere

Le vere piante d'appartamento, tra l'altro, richiedono una cura diversa: la trova nella guida per pulire le foglie delle piante d'appartamento.

1. Fon a freddo: il metodo più rapido

Per la polvere non incrostata il fon è ideale. Lo imposti sull'aria fredda e soffi sulla pianta dall'alto verso il basso, mantenendo un po' di distanza. L'aria calda può deformare la plastica e staccare le parti incollate.

Meglio farlo sul balcone o davanti a una finestra aperta, così la polvere non si sparge per casa. Poi passi un panno umido sul pavimento e sul davanzale.

2. Piumino, pennello e microfibra: per la cura regolare

Una volta alla settimana o ogni due settimane basta una passata veloce:

  • Piumino: in microfibra o piume, raccoglie la polvere invece di spargerla.
  • Pennello morbido: un pennello largo da pittore o da trucco raggiunge nervature, calici e aghi.
  • Microfibra: prenda le foglie di plastica più grandi tra i due lembi di un panno appena umido e lo faccia scorrere dall'interno verso l'esterno.

Secondo l'UFSP una buona igiene abitativa conta più del miglior detergente: la polvere va tolta regolarmente e le superfici vanno pulite a umido. Vale anche qui: chi spolvera spesso deve lavare di rado. Altri consigli nella guida per togliere la polvere.

3. Doccia o acqua e detersivo: lavare le piante artificiali in plastica

Quando la patina grigia diventa appiccicosa, spolverare non basta più. Le piante interamente in plastica si possono allora lavare:

  1. Tolga il vaso o la base, oppure li avvolga in un sacchetto di plastica ben chiuso.
  2. Sciacqui la pianta con acqua tiepida sotto la doccia o nella vasca.
  3. Pulisca i punti ostinati in acqua tiepida con una goccia di detersivo per piatti, usando una spugna morbida o un pennello.
  4. Risciacqui con acqua pulita, così nessun residuo di sapone attira nuova polvere.
  5. La scuota bene e la lasci asciugare completamente su un asciugamano.

Le piante piccole si possono anche agitare a testa in giù nel lavandino. Non immerga le piante con steli in fil di ferro, muschio sintetico o fiori incollati: il ferro può arrugginire e la colla cedere.

4. Il trucco del sacchetto con il sale: per fiori in tessuto e piccole composizioni

I fiori di seta in poliestere e le piccole composizioni spesso non sopportano l'acqua. Un trucco semplice aiuta:

  1. Versi due o tre cucchiai di sale grosso in un grande sacchetto di plastica o per congelatore.
  2. Infili i fiori a testa in giù e chiuda il sacchetto attorno agli steli con la mano.
  3. Scuota delicatamente il sacchetto per circa mezzo minuto: i granelli di sale strofinano via la polvere.
  4. Estragga i fiori e li scuota all'aperto o sopra il bidone della spazzatura per togliere il sale.

Sui tessuti delicati o molto scuri provi prima il trucco su un solo fiore. Per i fiori di carta e le piante stabilizzate è troppo aggressivo.

5. Trattamento antistatico: perché la polvere torni più lentamente

Dopo la pulizia vale la pena di fare un ultimo passaggio: passi sulle foglie di plastica una microfibra immersa in acqua con una goccia di ammorbidente e ben strizzata. Così la carica elettrostatica diminuisce per un po'. Chi soffre di allergie farà meglio a evitare i prodotti profumati.

Gli spray speciali per la cura o antistatici non sono necessari. Se ne usa comunque uno, l'UFSP consiglia di preferire uno spray a pompa a quello con gas propellente e di seguire le istruzioni per l'uso. Spruzzi sul balcone o con la finestra aperta, mai in direzione di persone o animali.

Gli errori più comuni

  • Fon o lavaggio a caldo: la plastica si deforma, le parti incollate si staccano.
  • Mettere in ammollo i fiori in tessuto: i colori possono stingere e i fiori perdere la forma.
  • Lasciare residui di sapone: attirano nuova polvere.
  • Spostare solo la polvere: un panno di cotone asciutto la solleva invece di trattenerla.
  • Candele accanto alla composizione: le piante artificiali bruciano. L'UPI raccomanda portacandele ignifughi e almeno 30 cm di distanza dai materiali infiammabili.

Domande frequenti

Ogni quanto bisogna pulire le piante artificiali?

Di solito basta spolverarle una volta alla settimana o ogni due settimane con fon, piumino o panno. Le lavi a fondo quando, nonostante la spolverata, resta una patina grigia: a seconda della posizione ogni qualche mese, in cucina più spesso.

Si possono mettere le piante artificiali in lavastoviglie o in lavatrice?

Meglio di no. Il calore e il movimento possono deformare le foglie e staccare le parti incollate. Acqua tiepida e un po' di detersivo per piatti, a mano, sono molto più delicati.

Come si puliscono i fiori finti in tessuto?

Il più possibile a secco: fon a freddo, pennello morbido o trucco del sale. Tamponi le singole macchie con un panno appena umido, dopo aver verificato la tenuta dei colori in un punto poco visibile.

Perché le piante artificiali si impolverano così in fretta?

La plastica si carica elettrostaticamente e attira le particelle fini, e le numerose foglie offrono molta superficie. Spolverarle regolarmente e ripassarle con un panno umido con una goccia di ammorbidente nell'acqua riduce il problema.

Riepilogo: Pulire le piante artificiali: 5 metodi contro polvere e patina grigia
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Redazione Priority CleanIl nostro team di pulizie con sede ad Alberswil (LU) condivide qui l’esperienza maturata con pulizie di fine locazione, domestiche, di uffici e finestre nella Svizzera centrale e nordoccidentale.