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Pulire la piastra per capelli e il ferro arricciacapelli: residui di lacca e prodotti

Piastre appiccicose, patina bruna e un apparecchio che tira i capelli: con un panno umido, poco alcol e un po' di cura piastra e ferro arricciacapelli tornano a scorrere.

Pubblicato il · 7 min di lettura· di Redazione Priority Clean
Spazzola ad aria calda su fondo bianco: pulire piastra per capelli e ferro
📷 rawpixel (creator not credited) · CC0 1.0

Lacca, termoprotettore, olio e siero non finiscono solo nei capelli, ma anche sulle piastre roventi. Lì si bruciano strato dopo strato, finché l'apparecchio si appiccica, tira i capelli e scaldandosi emana uno strano odore. Per pulire la piastra per capelli non serve un prodotto speciale, ma qualche regola perché rivestimento ed elettronica non si danneggino.

I cinque passi valgono anche per ferro arricciacapelli, piastra ondulante e spazzola ad aria calda. La cosa più importante: si pulisce solo quando l'apparecchio è scollegato e del tutto freddo.

Perché conviene pulire la piastra per capelli

Le piastre moderne hanno superfici in ceramica, tormalina o titanio, spesso con un rivestimento liscio. I prodotti per lo styling contengono polimeri, siliconi, oli e resine che devono modellare e proteggere i capelli. Alle alte temperature dell'apparecchio non evaporano del tutto, ma lasciano una pellicola sottile che si ispessisce a ogni utilizzo e diventa brunastra.

Le conseguenze si notano presto:

  • La piastra non scorre più bene, si inceppa e tira alcuni capelli.
  • Il calore si distribuisce in modo irregolare e bisogna ripassare più volte sulla stessa ciocca.
  • I residui bruciati emanano odore scaldandosi e possono macchiare i capelli chiari.
  • Nelle scanalature del bordo e sulla cerniera si accumulano capelli, polvere e cipria.

Un apparecchio pulito lavora quindi meglio e con più delicatezza, perché servono meno passaggi.

SporcoSegno tipicoCosa aiuta
Leggera pellicola di prodottoPiastre un po' appiccicose al tattoPanno in microfibra umido
Residui bruciatiDeposito bruno e opacoPoco isopropanolo sul panno
Capelli e polvere sul bordoPelucchi visibili in scanalature e cernieraSpazzolino morbido, a secco
Macchie sulla scoccaImpronte, truccoPanno umido con detersivo per piatti

1. Staccare la spina e lasciar raffreddare del tutto

È il passo più importante. Non pulisca mai una piastra o un ferro arricciacapelli collegati o ancora caldi. Sulle piastre roventi l'acqua evapora di colpo e ci si può scottare. L'alcol è facilmente infiammabile e non va mai usato su un apparecchio caldo.

Stacchi la spina, appoggi l'apparecchio su una base resistente al calore e aspetti che piastre e scocca siano fredde al tatto, a seconda del modello mezz'ora o più. Non tenga mai l'apparecchio sotto l'acqua corrente e non lo immerga: l'umidità all'interno può danneggiare l'elettronica ed è un rischio per la sicurezza.

2. Pulire le piastre con un panno umido

Per la cura regolare basta un panno morbido in microfibra. Lo inumidisca con acqua calda e lo strizzi bene: deve essere umido, non gocciolante.

  1. Passi le piastre dal centro verso il bordo, premendo un po' se serve.
  2. Sui punti leggermente appiccicosi aggiunga una goccia di detersivo per piatti sul panno.
  3. Ripassi con un secondo panno inumidito solo con acqua.
  4. Lucidi con un panno asciutto e lasci asciugare l'apparecchio aperto.

3. Sciogliere i residui ostinati con l'alcol

Se si è bruciato un deposito bruno, aiuta l'isopropanolo della drogheria o della farmacia. Scioglie grassi e resine ed evapora senza lasciare residui.

  • Versi qualche goccia su un dischetto di cotone o un panno morbido: non lo spruzzi né lo versi mai direttamente sull'apparecchio.
  • Strofini le piastre con leggera pressione; con depositi spessi lasci agire brevemente e ripeta.
  • Ripassi con un panno umido e lasci l'apparecchio aperto almeno qualche minuto, finché l'alcol non è evaporato del tutto.
  • Solo dopo lo ricolleghi.

Eviti crema abrasiva, paglietta d'acciaio, coltelli o il lato ruvido della spugna da cucina. I rivestimenti in ceramica e tormalina si graffiano, e sulle piastre graffiate i prodotti aderiscono ancora di più. Solventi aggressivi come il solvente per unghie all'acetone possono intaccare le parti in plastica e le scritte. Nel dubbio segua le indicazioni del manuale d'uso.

4. Pulire ferro arricciacapelli, cerniera e scocca

Per il ferro arricciacapelli avvolga il panno umido attorno al cilindro e lo faccia ruotare lentamente al suo interno: così raggiunge tutta la superficie. La pinza la pulisca dentro e fuori con il panno e, in caso di residui bruciati, con poco isopropanolo come sopra.

Capelli, polvere e cipria in scanalature, cerniera e fessure di aerazione li tolga a secco con uno spazzolino morbido. La scocca la passi con un panno umido e una goccia di detersivo per piatti, poi la asciughi. Anche l'asciugacapelli ha bisogno di cura regolare, soprattutto la griglia di aspirazione: come fare lo spiega la guida pulire l'asciugacapelli. E già che c'è, pensi anche alle spazzole: istruzioni nella guida pulire la spazzola per capelli.

5. Controllare il cavo e appoggiare l'apparecchio in sicurezza

Durante la pulizia ha comunque l'apparecchio in mano: controlli quindi anche il cavo. Sono pericolosi pieghe, crepe nella guaina, fili scoperti, punti scoloriti o fusi e un giunto girevole allentato all'uscita del cavo. Un apparecchio danneggiato non va più usato, nemmeno «un'ultima volta».

Nella vita di tutti i giorni:

  • Appoggi l'apparecchio caldo solo su un tappetino resistente al calore o sul supporto in dotazione, mai su asciugamani, legno o plastica.
  • Stacchi la spina subito dopo l'uso, non si limiti a spegnerlo.
  • Avvolga il cavo solo dopo il raffreddamento, senza stringere e non attorno all'apparecchio.
  • Non usi e non appoggi l'apparecchio vicino a un lavabo pieno d'acqua.

Una piastra difettosa non va nel sacco dei rifiuti. L'Ufficio federale dell'ambiente ricorda che gli apparecchi elettrici vanno riconsegnati e che i commercianti riprendono gratuitamente gli apparecchi del tipo che vendono, anche senza un nuovo acquisto.

Pulire la piastra per capelli: passo dopo passo

Gli errori più comuni

  • Pulire a caldo: rischio di scottature, e l'alcol può incendiarsi sulle piastre calde.
  • Strofinare e grattare: un rivestimento danneggiato non si ripara.
  • Mettere l'apparecchio sotto l'acqua: l'umidità nella scocca è un rischio per la sicurezza.
  • Cavo avvolto stretto: le pieghe all'uscita del cavo sono una causa frequente di guasti.

Domande frequenti

Ogni quanto va pulita la piastra per capelli?

Una rapida passata sulle piastre fredde dopo ogni utilizzo impedisce ai depositi di bruciarsi. Una pulizia a fondo con l'alcol è utile circa una volta al mese, a seconda della quantità di prodotti per lo styling.

Si possono pulire le piastre in ceramica con l'alcol?

Sì, con parsimonia e su un panno morbido. L'isopropanolo scioglie i residui bruciati senza intaccare il rivestimento. Importante: apparecchio scollegato e freddo, e alcol completamente evaporato prima dell'uso successivo.

Perché la mia piastra sa di bruciato?

Per lo più bruciano sulle piastre residui di lacca, olio o termoprotettore. Dopo una pulizia a fondo l'odore di solito sparisce. Se sente odore di plastica fusa o il cavo si scalda, stacchi subito la spina e non usi più l'apparecchio.

Dove smaltire una piastra difettosa?

Non nei rifiuti. La riporti in un negozio che vende questo tipo di apparecchi o a un punto di raccolta del suo Comune. La riconsegna in negozio è gratuita, anche senza nuovo acquisto.

Riepilogo: Pulire la piastra per capelli e il ferro arricciacapelli: residui di lacca e prodotti
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Redazione Priority CleanIl nostro team di pulizie con sede ad Alberswil (LU) condivide qui l’esperienza maturata con pulizie di fine locazione, domestiche, di uffici e finestre nella Svizzera centrale e nordoccidentale.