
Divano, borsa, cintura o stivali: il cuoio ci accompagna ogni giorno e con gli anni diventa persino più bello, a patto di trattarlo nel modo giusto. Prima di ogni pulizia del cuoio bisogna sapere che tipo di pelle si ha davanti: ciò che fa bene a una pelle bovina liscia può rovinare lo scamosciato, e la pelle verniciata chiede ancora altro.
A febbraio, dopo settimane di pioggia, sale antigelo e aria secca del riscaldamento, molti oggetti in pelle meritano una rinfrescata. Queste cinque regole di base valgono per tutti i tipi di cuoio; per divano, scarpe e scamosciato trova anche guide dedicate.
Perché la pulizia del cuoio richiede attenzione
Il cuoio è pelle animale conciata, fatta di una fitta rete di fibre. Assorbe sebo, sudore e polvere, trattiene l'umidità e la rilascia lentamente. Troppa acqua porta via i grassi dalle fibre: si formano aloni e, asciugando, la pelle si indurisce. Calore e aria secca la rendono fragile, e nelle pieghe la polvere agisce come una carta vetrata finissima.
Quanto sia delicato un oggetto dipende soprattutto dalla sua superficie:
| Tipo di pelle | Come riconoscerlo | Pulizia |
|---|---|---|
| Pelle liscia rifinita (pigmentata) | colore uniforme, leggera lucentezza, la goccia scivola via | umida, con sapone delicato |
| Pelle anilina e semianilina | pori visibili, molto morbida, la goccia penetra e scurisce | appena umida, prodotti specifici |
| Scamosciato, velour, nabuk | superficie vellutata, ruvida | spazzolare a secco, niente acqua saponata |
| Pelle verniciata | rivestimento liscio come uno specchio, molto lucido | passare un panno umido, lucidare a secco |
La similpelle le somiglia spesso, ma richiede altri prodotti: veda la guida Pulire la similpelle.
1. Riconoscere la pelle: il test della goccia d'acqua
Legga prima l'etichetta o le istruzioni di cura del fabbricante: hanno sempre la precedenza. Se mancano, aiuta un test semplice:
- Scelga un punto nascosto, per esempio il lato inferiore di un cuscino, l'interno di una patta o la linguetta di una scarpa.
- Vi lasci cadere una sola goccia d'acqua.
- Osservi: se scivola via, la pelle ha una rifinizione protettiva e sopporta una pulizia umida. Se penetra e il punto scurisce per un momento, la pelle ha i pori aperti ed è delicata.
- Tamponi la goccia e lasci asciugare.
In seguito provi ogni detergente o prodotto di cura nello stesso punto e aspetti che sia completamente asciutto: solo allora vedrà se il colore è cambiato.
2. Togliere polvere e sporco a secco
Prima di usare acqua, la polvere deve sparire, altrimenti la spinge nei pori e nelle cuciture.
- Pelle liscia e verniciata: passi un panno in microfibra asciutto e morbido o una spazzola morbida di crine di cavallo.
- Scamosciato e nabuk: spazzoli delicatamente in una sola direzione con una spazzola in crêpe o per scamosciato, così il pelo si rialza.
- Mobili in pelle: aspiri cuciture e fessure con la bocchetta per imbottiti, a bassa potenza.
Spolverare spesso è la cura migliore in assoluto: divano, borse e scarpe spolverati regolarmente richiedono meno pulizie a fondo.
3. Pulire con sapone delicato: umido, mai bagnato
Per la pelle liscia basta un'acqua saponata delicata. La Fondazione per la protezione dei consumatori (SKS) annovera il sapone di Marsiglia tra i rimedi semplici che sostituiscono molti detergenti speciali. In alternativa può usare un sapone per pelle o un sapone da sella del commercio specializzato.
- Faccia schiumare poco sapone in acqua tiepida.
- Immerga un panno morbido e lo strizzi molto bene: deve essere umido, non bagnato.
- Passi con piccoli movimenti circolari, senza premere, sempre un'intera superficie da cucitura a cucitura.
- Con un secondo panno inumidito solo con acqua pulita tolga i residui di sapone.
- Tamponi con un panno asciutto.
Il sapone da sella è pensato per la pelle liscia robusta: selle, cinture, scarpe da lavoro o borse resistenti. Sulla pelle chiara o a pori aperti può scurire. La pelle anilina si pulisce solo con un panno appena umido e un prodotto specifico. La pelle verniciata si passa con un panno umido e una goccia di detersivo per piatti delicato, poi si lucida a secco. Lo scamosciato non si lava con acqua saponata: per velour e nabuk segua la guida Pulire lo scamosciato.
4. Trattare le macchie in modo mirato
Regola di base: intervenire in fretta, tamponare invece di strofinare e usare meno liquido possibile.
| Macchia | Primo intervento | Attenzione |
|---|---|---|
| Acqua, pioggia | tamponare, inumidire tutta la superficie in modo leggero e uniforme | asciugare a temperatura ambiente |
| Grasso, olio, condimento | tamponare, cospargere di amido di mais, lasciare agire qualche ora, spazzolare | niente acqua né sapone |
| Caffè, vino rosso | assorbire subito con un panno umido, poi acqua saponata come al passo 3 | non strofinare |
| Penna a sfera | tamponare i segni freschi con acqua saponata | niente alcol: scioglie il colore della pelle |
| Aloni bianchi di sale | passare un panno appena umido, asciugare, nutrire | sulle scarpe spesso da ripetere |
Non tutti i rimedi casalinghi vanno bene per il cuoio: aceto e succo di limone sono acidi, soda e bicarbonato alcalini, e tutti possono seccare la pelle o alterarne il colore. Anche solvente per unghie, detergente per vetri e salviette umidificate non vanno usati. Per macchie grandi o vecchie, pelle anilina e oggetti di valore si rivolga piuttosto a una pulitura specializzata in pelle.
5. Asciugare, nutrire e proteggere
- Asciugare: a temperatura ambiente, lontano da termosifone, camino, sole diretto e phon. Riempia borse e scarpe di carta perché mantengano la forma.
- Nutrire: quando la pelle è ben asciutta, applichi uno strato sottile di prodotto di cura adatto al tipo di pelle. Lo faccia penetrare con un panno morbido e movimenti circolari, lasci assorbire e poi lucidi. Lo scamosciato non riceve crema, la pelle verniciata al massimo un prodotto specifico per vernice.
- Proteggere: uno spray impermeabilizzante tiene lontani umidità e sporco, soprattutto su scarpe, giacche e scamosciato. Il passo per passo per le scarpe si trova nella guida Cura delle scarpe in pelle; per i mobili c'è la guida Pulire il divano in pelle.
Gli errori più comuni
- Troppa acqua: si formano aloni e la pelle si indurisce.
- Esperimenti casalinghi: aceto, succo di limone, bicarbonato o alcol seccano la pelle e ne alterano il colore.
- Salviette e detergenti universali: lasciano residui o intaccano la rifinizione.
- Asciugare sul termosifone: la pelle diventa fragile e si crepa.
- Troppo prodotto di cura: la superficie diventa appiccicosa e attira la polvere.
- Grasso sullo scamosciato: il pelo si incolla e si macchia.
Domande frequenti
Con che cosa si pulisce il cuoio?
La pelle liscia si pulisce con acqua tiepida, un po' di sapone delicato, sapone per pelle o sapone da sella e un panno ben strizzato. Lo scamosciato si spazzola a secco, la pelle verniciata si passa con un panno umido e si lucida. Provi sempre ogni prodotto in un punto nascosto.
La pelle può bagnarsi?
Un po' di umidità sì, inzupparsi no. Troppa acqua lascia aloni e, asciugando, indurisce la pelle. Se si è bagnata, la tamponi, la lasci asciugare lentamente a temperatura ambiente e poi la nutra.
Si può pulire il cuoio con aceto o bicarbonato?
Meglio di no. L'aceto è acido, il bicarbonato alcalino: entrambi possono seccare la pelle e alterarne il colore. Il sapone delicato resta la scelta sicura.
Ogni quanto va nutrita la pelle?
Dopo ogni pulizia umida e ogni volta che la pelle appare secca o opaca. Scarpe e borse usate spesso ne hanno bisogno più di frequente di un divano. Lo scamosciato riceve uno spray impermeabilizzante invece della crema.
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