
Si solleva il coperchio e sul bordo strisciano piccoli vermi bianchi: d'estate le larve di mosca sono una delle sorprese più sgradevoli intorno a casa. I vermi nel bidone della spazzatura compaiono quasi sempre nello stesso modo: le mosche trovano avanzi di carne o pesce accessibili e vi depongono le uova.
La buona notizia: qualche abitudine nell'imballare, nell'esporre i sacchi e nel pulire basta a evitarlo in gran parte. Ecco cinque consigli per casa unifamiliare, condominio e balcone, e cosa fare quando le larve ci sono già.
Perché compaiono i vermi nel bidone della spazzatura
Mosche domestiche e mosconi sono attirati dagli odori, soprattutto di carne, pesce, formaggio e altri avanzi ricchi di proteine. Se un sacco è aperto, strappato o chiuso male, raggiungono il contenuto e depongono le uova. Con il caldo estivo le larve si schiudono in fretta. Un bidone caldo e umido al sole è l'ambiente ideale per loro.
L'Ufficio federale dell'ambiente ricorda che le mosche possono trasmettere germi, perché si posano su alimenti, feci e rifiuti. Le larve, quindi, non sono solo disgustose: segnalano che le mosche hanno avuto libero accesso ai rifiuti.
| Rifiuti | Rischio di larve | Cosa aiuta |
|---|---|---|
| Avanzi di carne, pesce, ossa | Molto alto | Imballare a parte, tenere al freddo fino alla raccolta |
| Formaggio, carta dei salumi, confezioni sporche | Alto | Sciacquare o avvolgere bene |
| Pannolini, lettiera del gatto | Alto | In un sacchetto separato, ben chiuso |
| Scarti di frutta e verdura | Medio, più moscerini della frutta | Svuotare spesso il secchio dell'umido |
| Carta, cartone, PET, vetro | Basso | Raccogliere a parte, puliti e asciutti |
1. Imballare bene gli avanzi di carne e pesce
Il passo più efficace comincia in cucina. Avvolga avanzi di carne, pesce e ossa nella carta di giornale o li metta in un piccolo sacchetto richiudibile prima di gettarli nel sacco ufficiale. Lo chiuda saldamente con un nodo, anche se non è ancora pieno. Liquidi, marinate e salse non vanno versati sfusi nel sacco.
L'UFAM raccomanda di cambiare più spesso, nella stagione calda, i sacchi con resti di frutta e carne e di non conservarli sul balcone, perché le larve possono migrare. Per tenere fresca la pattumiera di cucina, legga la guida Pattumiera che puzza d'estate.
2. Coperchio chiuso e bidone all'ombra
Un bidone con il coperchio chiuso è molto meno accessibile alle mosche. Controlli che il coperchio si chiuda del tutto e non venga sollevato da sacchi troppo numerosi. Un posto all'ombra, sul lato nord della casa, sotto una tettoia o dietro una siepe, mantiene il bidone più fresco: le larve si sviluppano più lentamente e la spazzatura puzza meno.
Nei condomini i cassonetti sono spesso condivisi da più economie domestiche. Se i coperchi sono rotti o il posto è in pieno sole, lo segnali al custode o all'amministrazione. Cosa aiuta contro odori e larve nei cassonetti comuni lo spiega la guida Pulire il cassonetto dei rifiuti.
3. Esporre i sacchi solo il giorno della raccolta
I sacchi lasciati di notte sul bordo della strada attirano non solo le mosche, ma anche volpi, gatti, cornacchie e ratti. A proposito di roditori, l'UFAM consiglia di esporre i sacchi della spazzatura solo la mattina della raccolta e di pulire regolarmente i contenitori dei rifiuti. Si attenga al regolamento del Suo Comune, che indica anche da quando i sacchi possono essere esposti.
Tra una raccolta e l'altra la spazzatura resta in un bidone chiuso, non sfusi sul balcone o nel locale biciclette.
4. Lavare il bidone rispettando l'ambiente
Il momento migliore per pulirlo è subito dopo lo svuotamento. Ecco come procedere:
- Indossi i guanti, tolga i residui con carta da cucina e li metta in un sacco.
- Spazzoli l'interno con acqua calda e un po' di sapone molle o detersivo per piatti, compresi bordo del coperchio e cerniere.
- Risciacqui con acqua pulita.
- Svuoti l'acqua di lavaggio in un lavandino, nel WC o in uno scarico a pavimento collegato alle acque luride.
- Lasci asciugare il bidone aperto e capovolto al sole.
Il punto quattro è fondamentale. In molti Comuni l'acqua piovana di strade, piazze, tetti e terrazze finisce senza depurazione in ruscelli e laghi. La piattaforma degli uffici cantonali dell'ambiente ricorda che anche i detergenti facilmente biodegradabili danneggiano le acque se vi arrivano senza passare da un impianto di depurazione. Non svuoti quindi mai il secchio in un tombino stradale o in un pluviale. Uno strato di carta di giornale sul fondo del bidone asciutto assorbirà poi eventuali liquidi.
5. Quando le larve ci sono già
Se nel bidone ci sono già i vermi, niente panico. Chiuda il coperchio perché non arrivino altre mosche e faccia svuotare il bidone alla prossima raccolta. Raccolga con carta da cucina le larve attaccate al bordo o al coperchio e le metta in un sacco chiuso. Poi lavi a fondo il bidone come descritto sopra e lo lasci asciugare completamente.
Se in seguito compaiono molte mosche in casa, ne cerchi la fonte: consigli nella guida Mosche in casa. D'estate svuoti e lavi più spesso anche il secchio dell'umido.
Gli errori più frequenti
- Avanzi di carne non imballati: con il caldo le mosche li trovano in fretta e depongono le uova.
- Accumulare sacchi sul balcone: diventa un luogo di deposizione, e le larve possono migrare.
- Bidone in pieno sole: il calore accelera odori e sviluppo delle larve.
- Acqua di lavaggio nel tombino: finisce senza depurazione nel corso d'acqua più vicino.
- Riempire il bidone ancora bagnato: l'umidità favorisce gli odori; prima lo lasci asciugare.
Domande frequenti
Da dove vengono i vermi nel bidone della spazzatura?
Sono larve di mosca. Le mosche depongono le uova sui rifiuti accessibili, soprattutto su avanzi di carne, pesce e altri cibi ricchi di proteine. Con il caldo le larve si schiudono rapidamente.
Le larve sono pericolose?
Le larve in sé non pungono. Le mosche però possono trasmettere germi, perché si posano su rifiuti, feci e alimenti. Le tenga quindi lontane da cucina e spazzatura, e si lavi le mani dopo aver pulito il bidone.
Ogni quanto pulire il bidone d'estate?
Non esiste una regola fissa. Conviene controllarlo brevemente dopo ogni svuotamento e lavarlo appena compaiono residui, odori o larve, quindi d'estate più spesso.
Chi pulisce i cassonetti del condominio?
Lo stabiliscono il contratto di locazione, il regolamento della casa o il contratto del custode. Spesso se ne occupa il custode. In caso di larve o coperchi rotti si rivolga all'amministrazione invece di intervenire da solo sul cassonetto comune.
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