
Le lenzuola si cambiano con regolarità, mentre il coprimaterasso sotto resta spesso al suo posto per mesi. Eppure trattiene sudore, scaglie di pelle e piccoli incidenti prima che arrivino al materasso. Per lavare il coprimaterasso nel modo giusto bisogna sapere soprattutto due cose: ogni quanto serve e quanto calore sopporta il tessuto.
La primavera è l'occasione ideale: il piumone invernale va in armadio, le finestre restano aperte più a lungo e i capi grandi asciugano più in fretta all'aperto. Ecco come trattare i modelli in molleton, trapuntati e impermeabili.
Perché lavare regolarmente il coprimaterasso
Durante il sonno il corpo cede umidità, sebo e scaglie di pelle. Le scaglie nutrono gli acari della polvere e l'umidità mantiene il letto caldo e umido. Il coprimaterasso raccoglie tutto questo prima che penetri nel materasso, che invece non si può lavare. Se non viene mai lavato, diventa a sua volta un deposito di polvere e odori.
Non tutti i modelli si trattano allo stesso modo. La tabella mostra le indicazioni frequenti sulle etichette, ma vale sempre quella del Suo prodotto:
| Tipo di coprimaterasso | Indicazione frequente | A cosa badare |
|---|---|---|
| Molleton di cotone | Spesso 60 °C, a volte 95 °C | Al primo lavaggio può restringersi un po' |
| Trapuntato, con imbottitura | Spesso da 40 a 60 °C | Richiede spazio nel cestello e asciuga lentamente |
| Impermeabile con strato in plastica | Per lo più fino a 60 °C, programma delicato | Niente candeggianti, ammorbidente o ferro da stiro |
| Fodera antiacaro (encasing) | Secondo il produttore | Avvolge tutto il materasso |
1. Ogni quanto lavare il coprimaterasso
Come orientamento vale: ogni uno-tre mesi. Il ritmo giusto dipende dalle abitudini:
| Situazione | Raccomandazione |
|---|---|
| Uso normale | Ogni due-tre mesi |
| Sudorazione intensa, animale nel letto | Circa una volta al mese |
| Allergia agli acari | Più spesso, insieme alle lenzuola |
| Bambini che di notte bagnano ancora il letto | Dopo ogni incidente |
| Urina, vomito, sangue, bevande rovesciate | Subito |
Un buon momento è il cambio stagionale del piumone, in primavera e in autunno. Ogni quanto lavare federe e copripiumini lo spiega la guida Ogni quanto lavare le lenzuola?.
2. Leggere l'etichetta e scegliere la temperatura
Il numero nella vaschetta dell'etichetta indica la temperatura massima. Le linee sotto richiedono un programma più delicato, un triangolo barrato significa: niente candeggianti. Il quadrato con il cerchio riguarda l'asciugatrice: i punti indicano il calore ammesso, una croce la vieta. Il significato preciso di ogni simbolo è illustrato nell'indice dei simboli di cura di GINETEX.
Per il bucato di tutti i giorni SvizzeraEnergia consiglia basse temperature, programmi eco e carichi pieni, senza aumentare la dose di detersivo alle basse temperature. Per il coprimaterasso i 60 °C hanno senso soprattutto in caso di allergia, dopo una malattia o una macchia, sempre che l'etichetta lo permetta. Altrimenti di solito bastano 40 °C.
Lo lavi con lenzuola di colore simile, ma senza riempire troppo il cestello: l'acqua deve attraversare bene un capo così grande. Per il molleton bianco va bene un detersivo completo, per i modelli impermeabili un detersivo senza candeggianti, per esempio uno per capi colorati.
3. Trattare le macchie prima del lavaggio
- Sangue: sciacquare subito con acqua fredda, mai calda – il calore fa coagulare le proteine. Poi pretrattare con sapone al fiele e lavare.
- Urina: togliere il coprimaterasso, sciacquarlo con acqua fredda e lavarlo al più presto. Se il liquido è arrivato fino al materasso, veda la guida Urina sul materasso.
- Aloni gialli di sudore: strofinare con un po' di detersivo liquido, lasciare agire brevemente e lavare alla temperatura massima consentita.
- Vomito: rimuovere i residui con i guanti, sciacquare con acqua fredda e lavare separatamente.
Rinunci alla candeggina: può intaccare fibre e rivestimenti e non va mai mescolata con altri prodotti.
4. Lavare con delicatezza i modelli impermeabili
Un coprimaterasso impermeabile ha sul lato inferiore un sottile strato di plastica, per lo più in poliuretano. Trattiene i liquidi, ma teme il calore e i prodotti aggressivi:
- Non superi mai la temperatura indicata sull'etichetta, di solito 60 °C.
- Non usi candeggianti né ammorbidente. L'ammorbidente può ridurre la capacità assorbente del lato superiore.
- Non lo lavi insieme a capi con chiusure a strappo, che si agganciano al rivestimento.
- Non lo stiri.
- Dopo il lavaggio lo guardi in controluce: crepe o punti staccati indicano che non è più impermeabile.
5. Asciugare bene e rimetterlo sul letto
Molti coprimaterassi possono andare in asciugatrice, ma i modelli impermeabili di solito solo a bassa temperatura: troppo calore rende il rivestimento fragile. Nel dubbio lo stenda: nel locale di asciugatura della lavanderia comune o all'aperto, meglio all'ombra se ha uno strato in plastica. Scuota di tanto in tanto i modelli trapuntati, perché l'imbottitura non si raggrumi, e prima di rimetterli verifichi che siano asciutti anche all'interno.
Sfrutti il tempo di asciugatura: arieggi il materasso, lo aspiri e tratti le macchie. Come fare lo spiega la guida Pulire il materasso.
Gli errori più comuni
- Cambiare solo le lenzuola: il coprimaterasso accumula per mesi sudore e scaglie di pelle.
- Asciugatrice a caldo o ferro da stiro: lo strato impermeabile diventa fragile e lascia passare i liquidi.
- Usare l'ammorbidente: riduce la capacità assorbente e può danneggiare i rivestimenti.
- Lavare sangue o urina con acqua calda: il calore fissa le macchie.
- Rimetterlo umido: l'umidità residua favorisce macchie di muffa e odore di chiuso.
Domande frequenti
Ogni quanto bisogna lavare il coprimaterasso?
Normalmente ogni uno-tre mesi, più spesso in caso di allergia, sudorazione intensa o animali nel letto. Dopo urina, sangue o vomito va lavato subito.
Si può lavare il coprimaterasso a 60 gradi?
Sì, se l'etichetta indica 60 °C: è utile in caso di allergia e dopo una malattia. I modelli impermeabili sopportano di solito al massimo 60 °C. Fa sempre fede il numero nella vaschetta dell'etichetta.
Il coprimaterasso impermeabile può andare in asciugatrice?
Solo se l'etichetta lo consente, e allora a bassa temperatura. Troppo calore rende il rivestimento fragile e non più impermeabile. Nel dubbio lo faccia asciugare stendendolo.
Bisogna lavare un coprimaterasso nuovo prima di usarlo?
È consigliabile: spariscono gli odori di produzione e imballaggio, e il molleton si restringe prima di finire sul materasso. Lo lavi secondo l'etichetta e lo lasci asciugare completamente.
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