
In autunno l'ingresso di un condominio cambia volto in pochi giorni: foglie bagnate davanti al portone, impronte di fango sui gradini, ombrelli che gocciolano sul pavimento lucido. La pulizia delle scale del condominio diventa più impegnativa proprio quando il rischio di scivolare aumenta.
Che Lei si occupi di un'amministrazione, faccia parte di una proprietà per piani o abbia turni di pulizia come inquilino, questi cinque consigli aiutano a mantenere ingresso e vano scala puliti e sicuri per tutta la stagione.
Perché l'autunno mette alla prova le scale del condominio
Ogni persona che entra porta con sé un po' dell'esterno. In estate è polvere asciutta; in autunno sono foglie, acqua, fango e piccoli sassolini. Sui pavimenti in pietra, piastrelle o linoleum questo miscuglio diventa rapidamente scivoloso e graffia le superfici.
In più le giornate si accorciano: l'ingresso è spesso poco illuminato quando le persone rientrano dal lavoro, e una foglia bagnata sul gradino si vede male. La Suva indica i pavimenti scivolosi e la pulizia a umido tra i rischi da considerare nel lavoro di pulizia degli edifici, e le stesse regole valgono per chi usa le scale.
1. Zerbini come barriera contro lo sporco
La pulizia delle scale del condominio inizia fuori dal portone.
- Zerbino esterno robusto: trattiene sassolini, foglie e fango grossolano.
- Zerbino interno assorbente: subito dopo la porta, asciuga le suole bagnate.
- Dimensioni adeguate: chi entra dovrebbe fare più di un passo sullo zerbino interno.
- Pulizia degli zerbini: aspirarli o sbatterli regolarmente, e lasciarli asciugare quando sono fradici.
- Bordi piatti: zerbini con bordi arricciati diventano essi stessi un pericolo di inciampo.
2. Foglie e zona esterna
Le foglie davanti all'ingresso finiscono inevitabilmente all'interno.
- Spazzare regolarmente l'accesso, i gradini esterni e la zona davanti al portone.
- Liberare le griglie e i pozzetti di scarico, per evitare pozzanghere.
- Raccogliere le foglie e smaltirle secondo le regole del comune per gli scarti vegetali.
- Controllare che le lampade esterne funzionino.
Nei condomini con custode questi lavori fanno spesso parte del capitolato. Dove non c'è custode, conviene definire chi se ne occupa e con quale frequenza.
3. Pavimenti bagnati: pulire in sicurezza
La pulizia a umido delle scale richiede attenzione proprio nella stagione piovosa.
- Prima a secco: spazzare o aspirare sabbia e foglie, altrimenti lo straccio le trascina e graffia.
- Poca acqua: un panno ben strizzato basta; l'acqua in eccesso rende i gradini scivolosi più a lungo.
- Detergente adatto al pavimento: detergenti neutri per pietra naturale, niente prodotti che lasciano pellicole lucide e scivolose.
- Dall'alto verso il basso: si puliscono le scale partendo dall'ultimo piano.
- Segnalare: un cartello "pavimento bagnato" o pulire metà larghezza del gradino alla volta permette di passare in sicurezza.
4. Frequenza di pulizia adattata alla stagione
Una frequenza pensata per l'estate spesso non basta in autunno.
| Zona | Estate | Autunno e inverno |
|---|---|---|
| Ingresso e zerbini | Regolare | Più spesso, nei periodi di pioggia anche più volte a settimana |
| Scale e pianerottoli | Regolare | Adattare secondo sporco e passaggio |
| Accesso esterno e foglie | Occasionale | Regolare durante la caduta delle foglie |
| Corrimano e interruttori | Regolare | Regolare |
| Bucalettere e vetri del portone | Occasionale | Regolare |
Non esiste una frequenza valida per tutti: dipende dal numero di appartamenti, dal passaggio e dal tipo di pavimento. L'importante è che il ritmo venga adattato alla stagione e comunicato chiaramente.
5. Chi è responsabile della pulizia delle scale
Le regole variano da immobile a immobile.
- In affitto: gli inquilini devono pulire le scale solo se il contratto o un regolamento della casa che fa parte del contratto lo prevede. Altrimenti è compito del locatore, come spiega l'associazione inquilini nelle sue risposte sul regolamento della casa.
- Proprietà per piani: di regola la comunione dei proprietari decide come organizzare la pulizia delle parti comuni e ripartisce i costi.
- Custode o impresa: molte amministrazioni affidano la pulizia delle scale a un custode o a un'impresa esterna.
Le differenze le approfondiamo nell'articolo su chi deve pulire le scale. In ogni caso vale una regola di sicurezza: ingressi e vani scala sono vie di fuga e vanno tenuti liberi da oggetti infiammabili e ingombri, come ricorda la prevenzione incendi nella pagina sul vano scala.
Gli errori più comuni nella pulizia delle scale del condominio
- Straccio bagnato senza spazzare prima: sabbia che graffia e fango spalmato.
- Troppa acqua o detergenti lucidanti: gradini scivolosi.
- Zerbini fradici mai asciugati: diventano fonte di sporco e cattivi odori.
- Scarpe e ombrelli sul pianerottolo: inciampo e pozzanghere.
- Regole non chiare tra vicini: lo sporco resta e crescono i conflitti.
Per altre regole di convivenza negli spazi comuni legga anche lavanderia condominiale: le regole.
Domande frequenti
Ogni quanto si puliscono le scale del condominio?
Dipende da numero di appartamenti, passaggio e tipo di pavimento. In autunno e inverno, con pioggia e fango, è spesso utile pulire ingresso e zerbini più di frequente rispetto all'estate.
Chi deve pulire le scale del condominio in affitto?
Gli inquilini solo se il contratto o un regolamento della casa che ne fa parte lo prevede. Altrimenti la pulizia è compito del locatore, che spesso la affida a un custode o a un'impresa.
Come evitare che le scale condominiali siano scivolose?
Zerbini esterni e interni, foglie tolte regolarmente, pulizia a umido con poca acqua e detergenti adatti, e segnalazione dei pavimenti bagnati durante la pulizia.
Si possono lasciare scarpe e ombrelli sul pianerottolo?
Spesso il regolamento della casa lo vieta o lo limita. Ingressi e vani scala sono vie di fuga e vanno tenuti liberi da ingombri e materiali infiammabili.
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