
Impronte fangose sul pianerottolo, polvere sul corrimano e un biglietto anonimo appeso all'entrata: poche cose creano tensioni tra vicini come la pulizia delle scale del condominio. Spesso il problema non è la sporcizia in sé, ma il fatto che nessuno sa con certezza a chi spetta davvero.
La risposta dipende da una domanda semplice: abita in affitto o è proprietario di un'unità in proprietà per piani? In questo articolo trova cinque risposte generali per entrambe le situazioni e qualche idea pratica per organizzare la pulizia scale condominio senza discussioni.
Perché la pulizia scale condominio crea così tante discussioni
Il vano scale di un condominio è di tutti e di nessuno. Chi abita al piano terra lo attraversa poco, chi abita all'ultimo piano lo percorre ogni giorno. Chi ha bambini o un cane porta dentro più sporco, chi lavora fuori casa tutto il giorno quasi non lo vede.
In più, in molti stabili le regole sono state decise anni fa e non sono mai state aggiornate. Nuovi inquilini arrivano senza conoscere i turni, qualcuno salta la propria settimana e la situazione degenera. Chiarire le responsabilità per iscritto è il primo passo.
1. Inquilini: vale ciò che dice il contratto di locazione
In un condominio in affitto la domanda chiave è se il contratto affida la pulizia delle scale agli inquilini. L'Associazione inquilini ricorda che gli inquilini puliscono il vano scale solo se il contratto lo prevede; in caso contrario spetta al locatore mantenere le parti comuni in uno stato ragionevolmente pulito.
Cosa controllare:
- Il contratto di locazione menziona la pulizia delle parti comuni?
- Esiste un regolamento della casa firmato o allegato al contratto?
- Le spese accessorie comprendono una voce per pulizia o custodia?
Se la pulizia è affidata a un'impresa o a un custode e fatturata nelle spese accessorie, gli inquilini non devono pulire in più. Se invece il contratto prevede i turni, sono vincolanti per tutti.
2. Il regolamento della casa: vincolante solo se fa parte del contratto
Molti stabili hanno un regolamento appeso all'entrata con orari di silenzio, uso della lavanderia e turni di pulizia. Secondo l'Associazione inquilini, un regolamento della casa vincola l'inquilino solo se è stato integrato nel contratto di locazione, per esempio come allegato firmato.
Se il regolamento viene modificato durante la locazione, per esempio introducendo turni di pulizia prima inesistenti, non si tratta di una semplice formalità. In questi casi è utile chiedere informazioni all'associazione inquilini prima di accettare nuovi obblighi.
3. Proprietà per piani: decidono regolamento e assemblea
In una proprietà per piani (PPP) le scale sono parti comuni. Chi deve pulirle e come si pagano i costi lo stabiliscono il regolamento della comunione e le decisioni dell'assemblea dei comproprietari. L'associazione dei proprietari HEV spiega che i proprietari si ripartiscono costi di manutenzione ed esercizio, compresa la custodia, secondo la loro quota.
La base legale è l'art. 712h del Codice civile: ogni comproprietario contribuisce alle spese comuni e ai costi dell'amministrazione in proporzione alla sua quota di valore, salvo diversa regolamentazione.
Le soluzioni più diffuse sono tre:
| Modello | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|
| Turni tra i comproprietari | Nessun costo diretto | Qualità variabile, discussioni frequenti |
| Custode dello stabile | Persona di riferimento sul posto | Obblighi da datore di lavoro, sostituzioni |
| Impresa di pulizie | Ritmo e qualità costanti, sostituzioni garantite | Costo ripartito nelle spese comuni |
Come organizzare concretamente pulizia e custodia lo approfondiamo nella guida sulla pulizia nella proprietà per piani.
4. Chi paga la pulizia delle scale?
Per i costi valgono due principi generali.
- In affitto: il locatore può addebitare separatamente le spese di pulizia delle parti comuni solo se sono chiaramente previste come spese accessorie nel contratto. Altrimenti sono comprese nella pigione.
- In proprietà per piani: le spese comuni vengono ripartite secondo le quote di valore o secondo una chiave diversa stabilita nel regolamento.
Chi pulisce da sé nel quadro dei turni non viene retribuito. Se una comunione decide di passare a un'impresa, di solito lo fa con una decisione dell'assemblea che fissa anche il budget.
5. Scale pulite e sicure: cosa non va lasciato nel vano scale
La pulizia scale condominio non riguarda solo l'aspetto. Il vano scale è anche una via di fuga in caso d'incendio. Il Centro d'informazione per la prevenzione degli incendi ricorda di tenere libere entrate, scale e corridoi e di non depositarvi materiale combustibile.
In pratica:
- scarpe, passeggini, scatoloni e carta straccia non vanno lasciati sulle scale;
- zerbini e piante non devono restringere il passaggio;
- durante e dopo la pulizia il pavimento bagnato può essere scivoloso: meglio segnalarlo e pulire a metà scala, lasciando un lato asciutto.
In autunno e inverno le scale si sporcano più in fretta per foglie, pioggia e sale. Trova consigli specifici nell'articolo sulle scale scivolose in inverno.
Gli errori più comuni nella pulizia delle scale
- Regole solo a voce: i nuovi vicini non le conoscono e nessuno le può far valere.
- Biglietti anonimi: peggiorano il clima; meglio un chiarimento diretto o tramite l'amministrazione.
- Prodotti aggressivi su pietra naturale: molti gradini in granito, marmo o pietra calcarea soffrono con detergenti acidi.
- Vano scale come ripostiglio: oltre a ostacolare la pulizia, è un rischio in caso d'incendio.
- Nessuna definizione del livello di pulizia: "pulire le scale" può voler dire scopare o lavare anche corrimano, porte e vetri.
Domande frequenti
La pulizia delle scale del condominio a chi spetta?
In affitto spetta agli inquilini solo se il contratto di locazione o un regolamento della casa che ne fa parte lo prevede; altrimenti se ne occupa il locatore. Nella proprietà per piani decidono regolamento e assemblea dei comproprietari.
Posso rifiutare il turno di pulizia delle scale?
Se i turni sono previsti nel Suo contratto o in un regolamento della casa firmato, sono vincolanti. Se non sono mai stati concordati, per esempio perché introdotti dopo la firma del contratto, conviene chiedere consiglio all'associazione inquilini.
Chi paga l'impresa di pulizia delle scale?
In affitto il costo può essere addebitato come spesa accessoria solo se il contratto lo prevede espressamente. Nella proprietà per piani le spese comuni sono ripartite secondo le quote di valore o la chiave del regolamento.
Cosa comprende di solito la pulizia delle scale?
Scopare o aspirare e lavare gradini e pianerottoli, pulire corrimano, porte d'entrata e zerbini. Vetri, cassette delle lettere, lampade e locali accessori vanno definiti a parte nel regolamento o nell'incarico.
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