
In molte case plurifamiliari svizzere la lavatrice non si trova nell'appartamento, ma in un locale comune in cantina. La lavanderia condominiale è pratica, ma è anche uno dei luoghi dove nascono più spesso piccoli conflitti tra vicini: bucato lasciato nel tamburo, filtro dell'asciugatrice pieno di lanugine, pavimento bagnato, turni non rispettati.
Con poche regole chiare, rispettate da tutti, il locale resta pulito e i rapporti restano sereni. Ecco le cinque regole che, nella nostra esperienza con amministrazioni e proprietari, fanno la differenza.
Perché la lavanderia condominiale richiede regole chiare
Un locale condiviso da molte famiglie si sporca in fretta, e nessuno si sente responsabile per lo sporco "degli altri". Lanugine, residui di detersivo e umidità si accumulano; le macchine lavorano peggio e possono nascere odori.
Secondo l'associazione inquilini, il regolamento della casa è vincolante solo se fa parte del contratto di locazione. Le regole sull'uso della lavanderia sono quindi spesso scritte proprio lì. Se non esistono, conviene che l'amministrazione le definisca in modo chiaro e le affigga nel locale.
1. Rispettare turni e orari
La regola base per evitare discussioni nella lavanderia condominiale.
- Piano della lavanderia: giorni o fasce orarie assegnati per appartamento, oppure sistema di prenotazione con lista, lavagnetta o chiave.
- Orari di riposo: molti regolamenti limitano l'uso di lavatrice e asciugatrice di sera, di notte e nei giorni festivi.
- Scambi di turno: concordati direttamente con i vicini, non "presi" senza chiedere.
- Fine del turno: il locale e le macchine devono essere liberi per chi viene dopo.
2. Pulire dopo ogni uso
Chi lava lascia il locale come l'ha trovato. In pratica, dopo ogni turno:
- Svuotare il filtro della lanugine dell'asciugatrice.
- Sciacquare la vaschetta del detersivo se ci sono residui.
- Asciugare guarnizione e oblò della lavatrice con un panno.
- Pulire eventuali gocce di detersivo sulle macchine.
- Spazzare o asciugare il pavimento se è bagnato o pieno di lanugine.
- Portare via flaconi vuoti, mollette e grucce.
Per la cura della propria lavatrice valgono gli stessi principi: legga anche come pulire la lavatrice.
3. Asciugatrice e stenditoio: tempi e buone maniere
- Ritirare il bucato subito a fine programma: altri aspettano la macchina.
- Non lasciare il bucato steso per giorni nel locale asciugatoio.
- Filtro pulito prima e dopo l'uso: un filtro pieno allunga i tempi di asciugatura.
- Niente scarpe o oggetti che danneggiano il tamburo, se il regolamento lo vieta.
- Rispettare i programmi indicati dalle istruzioni esposte.
SvizzeraEnergia ricorda che basse temperature, programmi eco e cariche complete fanno risparmiare energia: anche nella lavanderia condominiale questo riduce i costi accessori per tutti.
4. Arieggiare e lasciare asciugare
Umidità e calore favoriscono cattivi odori e, in cantina, anche la muffa.
- Arieggiare il locale durante e dopo il lavaggio, se ci sono finestre, aprendole completamente per alcuni minuti come spiega l'UFSP.
- Lasciare socchiuse le porte di lavatrice e asciugatrice dopo l'uso.
- Non chiudere il bucato bagnato in ceste o sacchi.
- Se presente, usare il deumidificatore secondo le istruzioni dell'amministrazione.
- Segnalare macchie di umidità o muffa all'amministrazione o al custode.
5. Pulizia di fondo: chi se ne occupa?
La pulizia dopo ogni uso spetta a chi lava. La pulizia di fondo della lavanderia condominiale, invece, è regolata diversamente da stabile a stabile.
| Modello | Chi pulisce | Vantaggi e limiti |
|---|---|---|
| Turni tra inquilini | Ogni appartamento a rotazione | Economico, ma dipende dall'impegno di tutti |
| Custode dello stabile | Custode incaricato | Regolare, costi nelle spese accessorie |
| Impresa di pulizie | Servizio esterno programmato | Standard costante, pianificabile |
La pulizia di fondo comprende di solito pavimento lavato, macchine pulite all'esterno, lavandino, finestre del locale, ragnatele, controllo di scarichi e filtri. Chi si occupa di quale parte degli spazi comuni in un condominio lo approfondiamo nell'articolo su chi deve pulire il vano scala.
Gli errori più comuni nella lavanderia condominiale
- Lasciare il bucato nel tamburo per ore.
- Ignorare il filtro della lanugine.
- Usare la lavanderia fuori dal proprio turno senza accordo.
- Chiudere le macchine subito dopo il lavaggio: odori e muffa nelle guarnizioni.
- Regole non scritte: ogni inquilino ha un'idea diversa di "pulito".
Domande frequenti
Quali sono le regole della lavanderia in condominio?
Di solito il regolamento della casa stabilisce turni o sistema di prenotazione, orari di utilizzo e obblighi di pulizia dopo l'uso. È vincolante per l'inquilino se fa parte del contratto di locazione.
Chi deve pulire la lavanderia condominiale?
Dopo ogni uso chi ha lavato lascia macchine e locale in ordine. La pulizia di fondo è regolata dal contratto e dal regolamento: può spettare agli inquilini a turno, al custode o a un'impresa incaricata dall'amministrazione.
Cosa fare se un vicino non rispetta i turni della lavanderia?
Conviene prima parlarne direttamente e con calma. Se il problema continua, si può informare l'amministrazione, che può ricordare a tutti le regole del regolamento della casa.
Perché la lavatrice della lavanderia comune puzza?
Spesso per residui di detersivo, lanugine e umidità nelle guarnizioni, soprattutto se le porte restano chiuse. Asciugare l'oblò, lasciare la porta socchiusa e una pulizia regolare delle macchine aiutano.
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