
Il tavolo in giardino è appiccicoso, la ringhiera in vetro è costellata di goccioline e sul tetto dell'auto brilla una pellicola collosa: chi d'estate abita o posteggia sotto un albero lo conosce bene. Per togliere la melata dei tigli senza graffiare le superfici servono soprattutto acqua tiepida e un po' di pazienza.
Il fenomeno è più intenso a giugno e luglio. Ecco in cinque passi come pulire balcone, vetri, mobili da giardino, tessuti e auto, e come evitare la fumaggine nera.
Perché la melata cade dai tigli
Gli afidi e altri insetti succhiatori si nutrono della linfa delle foglie, ricca di zucchero ma povera di proteine. Per assumere abbastanza proteine ne succhiano grandi quantità ed espellono lo zucchero in eccesso sotto forma di melata. Le goccioline cadono come una pioggerella su tutto ciò che si trova sotto la chioma.
I tigli sono i più noti per questo, ma anche aceri, betulle e alcuni alberi da frutto producono melata. Con il tempo caldo e secco gli afidi si moltiplicano in fretta e lo strato diventa ogni giorno più spesso. Un bel temporale ne porta via una parte; con il caldo, invece, si secca sul posto.
Col tempo su questa patina si insediano dei funghi: è la fumaggine. Forma un deposito nero e untuoso, soprattutto antiestetico, ma tanto più difficile da togliere quanto più a lungo rimane. Lo zucchero attira inoltre formiche e vespe.
| Deposito | Come riconoscerlo | Come toglierlo |
|---|---|---|
| Melata fresca | Goccioline lucide e appiccicose | Acqua tiepida, spugna morbida |
| Melata secca | Punti duri e opachi che trattengono la polvere | Ammollare, poi asciugare |
| Fumaggine | Pellicola nera e untuosa | Acqua calda con poco detersivo per piatti |
| Resina (conifere) | Vischiosa, non si scioglie in acqua | Vedi togliere la resina |
1. Intervenire presto e prepararsi bene
La melata fresca si toglie quasi senza fatica con un panno bagnato; dopo qualche giorno di caldo è dura e piena di polvere. In alta stagione conviene programmare due brevi passaggi alla settimana piuttosto che una grande pulizia al mese.
Le serve: un secchio d'acqua tiepida, qualche goccia di detersivo per piatti, spugne morbide o panni in microfibra, una spazzola morbida per scanalature e fughe e un secondo panno per asciugare. La fondazione svizzera per la protezione dei consumatori (Stiftung für Konsumentenschutz) consiglia del resto semplici rimedi casalinghi come il sapone al posto di tanti prodotti speciali. Lo zucchero si scioglie in acqua: più chimica qui non serve.
2. Togliere la melata dal balcone: pavimento, ringhiera e vetri
Cominci dall'alto e proceda verso il basso: prima ringhiera e vetri, poi davanzali e infine il pavimento.
- Ringhiera in vetro e finestre: bagni abbondantemente con acqua saponata, lasci agire due o tre minuti, passi una spugna morbida e asciughi con il tergivetro per evitare macchie di calcare.
- Ringhiera in metallo o plastica: stesso procedimento, ripassando le scanalature con la spazzola.
- Pavimento del balcone: spazzi prima foglie e fiori, poi passi uno straccio umido. Non rovesci secchi d'acqua, altrimenti colano sul balcone sottostante.
Su terrazze e pergolati l'acqua dei pozzetti di scarico finisce spesso senza depurazione in ruscelli e fiumi. La piattaforma dei servizi cantonali dell'energia e dell'ambiente ricorda che con il sistema separato l'acqua piovana di piazzali e terrazze arriva direttamente nell'ambiente. Versi quindi l'acqua di pulizia nel lavandino o nel WC.
3. Pulire mobili da giardino, ombrellone e cuscini
Il metodo dipende dal materiale:
- Plastica e metallo: acqua saponata calda, spugna morbida, risciacquo con acqua pulita e asciugatura. Niente spugne abrasive, altrimenti la superficie diventa opaca.
- Legno: spazzoli nel senso delle fibre con una spazzola morbida, usi poca acqua e lasci asciugare bene. Il legno oliato potrebbe poi aver bisogno di un nuovo strato protettivo.
- Tessuti: lavi le fodere dei cuscini secondo l'etichetta. Tratti la tela dell'ombrellone o della tenda da sole con una spazzola morbida e acqua saponata tiepida e la lasci asciugare del tutto prima di chiuderla.
Altri consigli per materiale nelle nostre guide pulire i mobili da giardino e pulire l'ombrellone.
Per i punti in alto, come tende da sole o pensiline, usi una scala doppia stabile. L'UPI raccomanda una scala sicura con arco di sostegno invece di sedie o casse.
4. Togliere la melata dall'auto
Per l'auto vale particolarmente la pena agire in fretta. Più a lungo la pellicola zuccherina resta al sole, più si indurisce, e sulla vernice possono restare macchie opache.
- Vada in un autolavaggio o in un box di lavaggio: lì le acque di scarico vengono smaltite correttamente.
- Bagni prima abbondantemente la carrozzeria in modo che lo zucchero si sciolga, poi usi spugna o spazzola.
- Non strofini mai il deposito a secco: polvere e polline al suo interno graffiano la vernice.
Non lavi l'auto con detersivi sulla strada o sul piazzale di casa: l'acqua raggiunge i corsi d'acqua attraverso i tombini. Che cosa è consentito su un'area privata glielo dirà il Comune.
5. Prevenire: meno melata, meno lavoro
Evitare del tutto la melata non è possibile, ma può ridurre molto la quantità da pulire:
- A giugno e luglio non posteggi sotto tigli o aceri.
- Sistemi tavolo e sedie fuori dalla chioma dell'albero o li copra con una fodera.
- Lasci l'ombrellone chiuso nella sua custodia e porti dentro i cuscini.
- Lavi le piante del balcone infestate dagli afidi con un getto d'acqua deciso; in caso di forte infestazione chieda consiglio in un centro di giardinaggio.
Se l'albero di un vicino o dello stabile sporge sopra il suo balcone, come inquilino non lo poti di sua iniziativa. Si rivolga all'amministrazione o al custode.
Gli errori più frequenti
- Strofinare a secco: la polvere intrappolata nello zucchero graffia vetro, vernice e plastica.
- Aspettare troppo: la fumaggine si incrosta e il deposito si indurisce.
- Prodotti aggressivi: diluente, alcol denaturato o spray per il forno sono inutili e possono intaccare le superfici.
- Acqua nel tombino: l'acqua saponata va nella canalizzazione, non nel ruscello.
Domande frequenti
Che cos'è esattamente la melata?
La melata è la secrezione zuccherina degli afidi e di altri insetti succhiatori. Con la linfa assumono più zucchero di quanto ne abbiano bisogno ed espellono l'eccesso in goccioline. D'estate ne cade molta sotto tigli e aceri.
Con che cosa si toglie meglio la melata?
Con acqua tiepida e qualche goccia di detersivo per piatti. Lasci ammorbidire le macchie secche per qualche minuto, poi le tolga con una spugna morbida. I detergenti speciali non servono, perché lo zucchero si scioglie in acqua.
La melata rovina la vernice dell'auto?
Fresca si lava via senza problemi. Se resta a lungo al sole si indurisce e possono restare macchie opache. Lavi quindi presto l'auto in un autolavaggio o in un box di lavaggio e non strofini mai il deposito a secco.
Che cos'è il deposito nero su mobili e foglie?
È la fumaggine, un deposito di funghi che si forma sulla melata. Su mobili, vetri e davanzali la tolga con acqua saponata calda e una spazzola morbida. Prima pulisce, più è facile.
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