
Sta discreto in cantina, nel ripostiglio o nella lavanderia comune e ogni giorno fornisce acqua calda per doccia, cucina e lavabo: il boiler. In gran parte della Svizzera l'acqua è calcarea e, quando si scalda, una parte del calcare si deposita nel serbatoio e sulla resistenza. Far decalcificare il boiler prima che lo strato diventi spesso fa risparmiare energia e allunga la vita dell'apparecchio.
Ma ogni quanto è necessario, chi paga e cosa può fare Lei stesso? Questa guida spiega i punti essenziali a inquilini e proprietari, senza chiave inglese: la decalcificazione vera e propria spetta a uno specialista.
Perché il calcare nel boiler costa energia
L'acqua dura contiene molto calcare disciolto. Scaldandosi, una parte precipita e si deposita sulla resistenza e sul fondo del serbatoio. Questo strato fa da isolante: il calore passa peggio nell'acqua, la resistenza deve lavorare più a lungo e si scalda di più.
SvizzeraEnergia riassume le conseguenze: il calcare peggiora la trasmissione del calore, aumenta il consumo di energia, riduce il volume di accumulo e può favorire i batteri. Il calcare quindi non costa sotto forma di una fattura diretta, ma attraverso consumi di elettricità o di calore più alti, meno acqua calda disponibile e una vita più breve del boiler.
| Segnale | Cosa può esserci dietro |
|---|---|
| Fruscio, crepitio o schiocchi durante il riscaldamento | Strato di calcare sulla resistenza o sul fondo |
| L'acqua calda dura meno di prima | Volume utile ridotto dal calcare |
| Il riscaldamento richiede più tempo | Peggiore trasmissione del calore |
| Briciole bianche nel rompigetto o nel soffione | Particelle di calcare da tubi o serbatoio |
| L'acqua non si scalda più bene | Calcare, resistenza o termostato difettosi: serve lo specialista |
1. Conoscere la durezza dell'acqua
La rapidità con cui si forma il calcare dipende anzitutto dalla durezza dell'acqua, che varia da Comune a Comune. Sulla piattaforma della SSIGA può consultare la durezza dell'acqua inserendo il numero postale del Suo domicilio. Informazioni le danno anche il Comune, l'azienda dell'acqua potabile o il custode. Se lo stabile ha un addolcitore, l'acqua in casa può essere più dolce di quella della rete.
In linea di massima: più alti sono i gradi francesi (°fH), più spesso va decalcificato il boiler. Le fasce di durezza sono spiegate nella guida Durezza dell'acqua in Svizzera.
2. Ogni quanto decalcificare il boiler?
Non esiste un numero valido per tutti i boiler. Oltre alla durezza dell'acqua contano altri fattori:
- Consumo: una famiglia numerosa o un boiler per più appartamenti scalda più acqua, e accumula più calcare.
- Temperatura: più calda è l'acqua nel serbatoio, più calcare precipita.
- Tipo di apparecchio: boiler con resistenza elettrica, boiler a pompa di calore e accumulatori collegati al riscaldamento si incrostano in modo diverso.
- Addolcitore: allunga gli intervalli, ma richiede a sua volta manutenzione.
È lo specialista a stabilire il ritmo giusto, idealmente dopo un primo controllo: aprendo l'apparecchio vede quanto calcare si è formato dall'ultima volta. Molte amministrazioni hanno contratti di manutenzione con ditte sanitarie o elettriche. Se è proprietario, chieda quando il boiler è stato decalcificato l'ultima volta e annoti la data.
3. Chi è responsabile: inquilino, amministrazione o proprietario?
In un appartamento in affitto il boiler fa parte dello stabile. Il Codice delle obbligazioni obbliga l'inquilino a eliminare a sue spese i difetti che possono essere rimossi con piccoli lavori di pulitura o di riparazione. Decalcificare un boiler però non è una piccola pulitura: richiede competenze tecniche, attrezzi e interventi sugli allacciamenti di acqua e corrente. Di regola è quindi l'amministrazione a organizzare la manutenzione. Se i costi rientrano nelle spese accessorie dipende dal contratto di locazione.
Il Suo compito da inquilino è segnalare presto i sintomi, meglio per iscritto e con una breve descrizione: da quando, che rumore, quanto dura l'acqua calda. Chi possiede una casa o un appartamento in proprietà per piani con boiler proprio incarica direttamente lo specialista. Per un boiler comune nella proprietà per piani se ne occupa l'amministratore della comunione.
4. Cosa fa lo specialista durante la decalcificazione
La decalcificazione è un lavoro da artigiano. Lo specialista toglie corrente al boiler, lo svuota, apre la flangia e rimuove meccanicamente i depositi di calcare. Secondo SvizzeraEnergia controlla anche anodo, guarnizioni e termostato. L'anodo protegge i serbatoi smaltati dalla corrosione e si consuma con il tempo.
Poi il boiler viene richiuso con guarnizioni nuove, riempito, sfiatato e rimesso in funzione. Per Lei significa qualche ora senz'acqua calda e l'accesso al boiler libero.
5. Cosa può fare Lei contro il calcare
Anche senza attrezzi può fare parecchio:
- Decalcificare rompigetto e soffioni: si incrostano in fretta e si svitano facilmente. Le guide Pulire il soffione della doccia dal calcare e Togliere il calcare dal rubinetto spiegano come.
- Risparmiare acqua calda: meno acqua scaldata significa meno calcare nel serbatoio. SvizzeraEnergia consiglia tra l'altro di lavarsi le mani con acqua fredda, preferire la doccia al bagno e installare limitatori di portata, in un appartamento in affitto d'accordo con l'amministrazione.
- Annotare le anomalie: rumori, acqua calda che dura meno, briciole di calcare, con la data, e segnalarle.
Gli errori più comuni con il boiler
- Fare da sé: un boiler non è un bollitore. Aprirlo e decalcificarlo è compito dello specialista.
- Aspettare troppo: uno strato spesso di calcare costa energia per anni e può danneggiare la resistenza.
- Alzare la temperatura «contro i germi»: SvizzeraEnergia raccomanda invece una manutenzione regolare.
- Non segnalare nulla: senza segnalazione l'amministrazione non sa nulla dei rumori o dell'acqua calda che manca.
Domande frequenti
Ogni quanto va decalcificato un boiler?
Dipende da durezza dell'acqua, consumo, temperatura e tipo di apparecchio. Con acqua dura serve più spesso che con acqua dolce. L'intervallo adatto lo stabilisce lo specialista dopo il controllo.
Posso decalcificare il boiler da solo come inquilino?
No. La decalcificazione richiede competenze tecniche e interventi sugli allacciamenti di acqua e corrente. Segnali i sintomi all'amministrazione, che organizza la manutenzione.
Come si riconosce un boiler incrostato di calcare?
Segnali tipici sono rumori durante il riscaldamento, acqua calda che dura meno, tempi di riscaldamento più lunghi e briciole di calcare in rompigetto o soffioni.
Perché il calcare nel boiler costa denaro?
Lo strato di calcare frena la trasmissione del calore. Il boiler consuma più energia per scaldare l'acqua, il volume utile diminuisce e l'apparecchio invecchia più in fretta.
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