
Si abbassano ogni sera, proteggono dal sole d'estate e dal freddo d'inverno, e quasi nessuno le pulisce. Finché arriva la riconsegna dell'appartamento. A quel punto nasce la domanda: pulire le tapparelle è compito dell'inquilino o del proprietario? E cosa succede se una cinghia è rotta o una lamella è piegata?
In questo articolo diamo cinque risposte generali e spieghiamo come pulire i diversi tipi di tapparelle, lamelle e tende da sole. Per il Suo caso concreto sono decisivi il contratto di locazione, il regolamento della casa e le indicazioni dell'amministrazione.
Perché pulire le tapparelle fa discutere alla riconsegna
Le tapparelle raccolgono polvere, polline, fuliggine e insetti, soprattutto sul lato esterno. Poiché restano spesso arrotolate o sollevate, lo sporco non si vede per mesi. Alla riconsegna, però, l'incaricato dell'amministrazione le abbassa e controlla le lamelle una per una.
L'associazione svizzera dei proprietari immobiliari HEV, nella sua guida alla riconsegna, cita espressamente finestre dentro e fuori con telai, gelosie e tapparelle tra i punti che l'inquilino deve pulire accuratamente.
1. Chi deve pulire le tapparelle?
Di regola l'inquilino. Durante la locazione l'art. 259 CO prevede che l'inquilino si occupi a proprie spese dei piccoli lavori di pulizia e riparazione necessari per la manutenzione ordinaria, secondo l'uso locale. Alla fine della locazione le tapparelle rientrano nella pulizia completa dell'appartamento.
Eccezioni possono risultare dal contratto: in alcuni stabili, per esempio, la pulizia esterna delle lamelle delle facciate alte è organizzata dal proprietario. Lo verifichi nel contratto o chieda all'amministrazione.
2. Pulizia o riparazione: dove passa il confine?
| Situazione | Di regola | Cosa fare |
|---|---|---|
| Polvere, sporco, ragnatele | Pulizia a carico dell'inquilino | Pulire prima della riconsegna |
| Cinghia consumata dall'età | Piccola riparazione o usura: dipende da contratto e uso locale | Segnalare all'amministrazione |
| Motore elettrico guasto | Riparazione, di regola proprietario | Segnalare per iscritto |
| Lamelle piegate da un uso scorretto | Possibile danno dell'inquilino | Segnalare, chiarire la responsabilità |
| Lamelle scolorite dal sole | Usura normale | Nessuna pulizia la elimina |
Queste indicazioni sono generali: il contratto e il caso concreto sono decisivi.
3. Come pulire le lamelle esterne
Le lamelle orientabili (veneziane esterne) sono le più delicate.
- Abbassare completamente le lamelle e chiuderle, in modo che formino una superficie.
- Togliere la polvere a secco con una spazzola morbida o un piumino, dall'alto verso il basso.
- Preparare un secchio d'acqua tiepida con un po' di sapone neutro.
- Pulire ogni lamella con un panno o un guanto in microfibra, tenendola delicatamente tra le dita.
- Girare le lamelle nell'altra posizione e pulire il secondo lato.
- Risciacquare con un panno pulito e lasciare asciugare prima di sollevarle.
Per un approfondimento su veneziane e lamelle, legga anche la guida su come pulire le lamelle esterne.
4. Tapparelle avvolgibili e gelosie
Tapparelle avvolgibili in PVC o alluminio:
- Abbassarle del tutto, ma con le fessure leggermente aperte se possibile.
- Pulire con acqua tiepida e sapone neutro, esterno e interno.
- Pulire le guide laterali con uno spazzolino.
- Lasciare asciugare completamente prima di arrotolarle.
Gelosie e persiane in legno o metallo:
- Spolverare le stecche con un pennello largo.
- Lavare con panno umido e sapone neutro, senza bagnare il legno troppo.
- Controllare cerniere e fermi.
Evitare idropulitrici: l'acqua ad alta pressione può entrare nei meccanismi e nei cassonetti, e danneggiare le guarnizioni.
5. Tende da sole in tessuto
Le tende da sole esterne sono spesso dimenticate, ma fanno parte dell'appartamento.
- Srotolare la tenda con tempo asciutto.
- Spazzolare lo sporco secco con una spazzola morbida.
- Trattare le macchie con acqua tiepida e sapone neutro, tamponando.
- Risciacquare con acqua pulita a bassa pressione.
- Lasciare asciugare completamente prima di riavvolgere, per evitare muffa e odori.
Provi sempre prima su un punto poco visibile: alcuni tessuti hanno trattamenti idrorepellenti delicati.
Gli errori più comuni
- Idropulitrice su lamelle e tapparelle: acqua nei meccanismi e lamelle deformate.
- Prodotti aggressivi o abrasivi: opacizzano la superficie e rovinano il colore.
- Sollevare le tapparelle bagnate: macchie, odori e ruggine nei meccanismi.
- Riparare di nascosto cinghie o motori senza informare l'amministrazione.
- Dimenticare le guide laterali e i cassonetti accessibili.
Per preparare il resto della riconsegna, consulti la nostra checklist per la riconsegna dell'appartamento.
Domande frequenti
L'inquilino deve pulire le tapparelle?
Di regola sì: la pulizia di tapparelle e lamelle fa parte della manutenzione ordinaria e della pulizia alla riconsegna. Il contratto di locazione o il regolamento della casa possono prevedere regole diverse.
Chi paga la riparazione delle tapparelle in affitto?
Le riparazioni dovute all'usura che vanno oltre la piccola manutenzione, come un motore guasto, sono di norma a carico del proprietario; piccoli interventi possono spettare all'inquilino secondo l'uso locale. Se il danno è causato da un uso scorretto, può essere a carico dell'inquilino; il guasto va segnalato all'amministrazione.
Come si puliscono le tapparelle esterne?
Si abbassano completamente, si toglie la polvere a secco e si lavano con acqua tiepida e sapone neutro, lamella per lamella. Prima di sollevarle devono essere asciutte; l'idropulitrice è da evitare.
Si possono pulire le tapparelle con l'idropulitrice?
È sconsigliato: l'alta pressione può entrare nei meccanismi, deformare le lamelle e danneggiare le guarnizioni. Acqua, sapone neutro e un panno sono più sicuri.
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