
Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, in molti Comuni svizzeri, cambiano casa numerosi inquilini. Per tutti arriva lo stesso momento: la riconsegna dell'appartamento all'amministrazione o al proprietario. È in quel sopralluogo che si decide se tutto fila liscio o se seguono contestazioni, ripuliture e discussioni sul deposito di garanzia.
Nella nostra esperienza le contestazioni riguardano quasi sempre gli stessi punti: forno, cappa, calcare, tapparelle e locali accessori dimenticati. Questa checklist per la riconsegna appartamento va stanza per stanza e si concentra sulla pulizia.
Cosa si aspetta l'amministrazione alla riconsegna appartamento
Secondo l'art. 267 del Codice delle obbligazioni l'inquilino restituisce la cosa locata nello stato che risulta dall'uso conforme al contratto. In pratica, in Svizzera ci si aspetta di regola un appartamento pulito a fondo, non soltanto spazzato. Molte amministrazioni consegnano una propria lista di controllo: se esiste, è quella la base.
L'usura normale dovuta all'abitare non va eliminata dall'inquilino. Per valutare cosa è usura normale, inquilini e proprietari usano spesso la tabella della durata di vita. La pulizia, invece, è responsabilità di chi lascia l'appartamento.
1. Cucina: la zona più controllata
In cucina si guarda dentro, sotto e dietro.
- Forno: interno, griglie, teglie, vetro della porta (anche tra i vetri se smontabile). Consigli pratici nell'articolo su come pulire il forno incrostato.
- Piano cottura: senza incrostazioni, anche bordi e manopole.
- Cappa: filtri metallici sgrassati, filtri a carbone sostituiti se richiesto, corpo della cappa senza grasso.
- Frigorifero e congelatore: sbrinati, puliti, asciutti e con la porta socchiusa.
- Lavastoviglie: filtro, guarnizioni, cestelli.
- Armadi e cassetti: dentro e fuori, anche i ripiani alti.
- Lavello e rubinetto: senza calcare, sifone pulito.
- Piastrelle e fughe sopra il piano di lavoro sgrassate.
2. Bagno e WC: calcare e dettagli
- WC dentro e fuori, anche sotto il bordo e dietro il vaso.
- Lavabo, rubinetti e aeratori senza calcare.
- Doccia, vasca, pareti in vetro e piastrelle decalcificate.
- Fughe e silicone puliti.
- Specchio, armadietto, mensole e portasciugamani.
- Scarichi liberi e senza capelli.
- Griglia dell'aspiratore e filtro, se presenti.
3. Finestre, tapparelle e porte
Le finestre si controllano in controluce, e ogni alone si vede.
- Vetri interni ed esterni, telai, guarnizioni e davanzali.
- Binari delle finestre scorrevoli e porte del balcone.
- Tapparelle, lamelle o gelosie pulite su entrambi i lati: spesso sono il punto più impegnativo. Chi deve pulirle lo spieghiamo in pulire le tapparelle.
- Cassonetti accessibili e zanzariere.
- Porte su entrambi i lati, maniglie, telai e soglie.
- Interruttori, prese e placche.
4. Camere, soggiorno, pavimenti e pareti
- Armadi a muro dentro e fuori, ripiani e binari.
- Radiatori, anche tra gli elementi e dietro.
- Battiscopa, angoli e zone dietro i mobili rimossi.
- Lampade e plafoniere lasciate nell'appartamento.
- Pavimenti puliti secondo il materiale: parquet, laminato, piastrelle o moquette.
- Pareti senza ragnatele; piccole macchie tolte con delicatezza, se possibile.
- Buchi dei tasselli trattati come previsto dal contratto.
5. Locali accessori: cantina, solaio, balcone e bucalettere
Questi spazi vengono spesso dimenticati, ma fanno parte dell'oggetto locato.
- Cantina e solaio: completamente sgomberati, spazzati e senza ragnatele.
- Balcone o terrazza: pavimento, ringhiera, scarico e vasi rimossi.
- Garage o posteggio: senza macchie d'olio evidenti e senza rifiuti.
- Bucalettere e cassetta del latte: vuote e pulite, nome rimosso se previsto.
- Locale lavanderia o locale bici: nessun oggetto personale lasciato.
Come organizzare gli ultimi giorni prima della consegna
Un buon piano evita la corsa finale. Nella nostra esperienza funziona questa sequenza:
- Una o due settimane prima: chiedere la checklist dell'amministrazione, sgomberare cantina e solaio, smaltire i rifiuti ingombranti.
- Qualche giorno prima: svuotare armadi e cucina, sbrinare il congelatore, trattare i buchi dei tasselli se previsto.
- Appartamento vuoto: pulizia completa dall'alto verso il basso, iniziando da forno e cappa, che richiedono tempi di posa.
- Il giorno della riconsegna: controllo finale con la checklist, foto dei locali, chiavi contate.
In questo modo resta margine per ritoccare un punto dimenticato prima che lo noti l'amministrazione.
Gli errori più comuni prima della riconsegna
- Pulire mentre i mobili sono ancora in casa: dietro e sotto resta sporco.
- Iniziare il giorno prima: forno e tapparelle richiedono più tempo di quanto sembri.
- Dimenticare la checklist dell'amministrazione e pulire "a sentimento".
- Trascurare i locali accessori.
- Usare prodotti aggressivi che lasciano macchie su pietra, legno o acciaio.
Per organizzare tutte le altre tappe del trasloco può usare la nostra checklist trasloco Svizzera.
Domande frequenti
Cosa bisogna pulire per la riconsegna dell'appartamento in affitto?
Di regola tutto l'appartamento a fondo: cucina con elettrodomestici, bagno e WC, finestre con telai e tapparelle, pavimenti, armadi, radiatori e locali accessori come cantina e solaio. Contratto e checklist dell'amministrazione sono decisivi.
Quanto tempo prima bisogna pulire l'appartamento?
Idealmente quando è già vuoto, uno o due giorni prima della riconsegna. Così si raggiungono tutti i punti e resta tempo per eventuali ritocchi.
Chi controlla la pulizia alla riconsegna?
Di solito un incaricato dell'amministrazione o il proprietario, insieme all'inquilino. I difetti constatati vengono annotati nel verbale di riconsegna.
Cosa succede se la pulizia non è sufficiente?
L'amministrazione può chiedere una ripulitura o farla eseguire a spese dell'inquilino. Per questo conviene fissare la riconsegna con un po' di margine e, se si incarica un'impresa, chiedere una garanzia di riconsegna.
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