Trasloco & riconsegna

Piccola manutenzione: che cosa deve riparare e pulire l'inquilino

Tubo della doccia che perde, sifone intasato, buchi dei tasselli: alcune cose spettano all'inquilino, altre all'amministrazione. Ecco come capire dove sta il limite.

Pubblicato il · 6 min di lettura· di Redazione Priority Clean
Chiavi a tubo e attrezzi su un tubo dell'acqua sulle piastrelle del bagno
📷 rawpixel (creator not credited) · CC0 1.0

Il tubo della doccia gocciola, il sifone del lavandino è intasato e nel forno la lampadina non si accende più. Chi deve occuparsene, e chi paga, in un appartamento in affitto? Per la cosiddetta piccola manutenzione è in primo luogo l'inquilino a doversi attivare, ma solo fino a un certo limite.

Questa guida spiega che cosa prevede la legge, quali lavori ne fanno tipicamente parte, dove sta il limite e come segnalare correttamente un difetto. Fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale: fanno stato il Suo contratto di locazione e l'uso locale.

Che cosa significa «piccola manutenzione» per l'inquilino

La base è l'art. 259 CO: durante la locazione l'inquilino deve eliminare a proprie spese, conformemente all'uso locale, i difetti che possono essere eliminati con piccoli lavori di pulizia o di riparazione indispensabili alla manutenzione ordinaria. Da questa frase emergono tre elementi:

  • Piccoli: si parla di piccole cose, non di risanamenti o riparazioni costose.
  • Manutenzione ordinaria: il lavoro si ripresenta regolarmente con l'uso normale dell'appartamento.
  • Uso locale: ciò che è consuetudine può variare da regione a regione.

L'articolo non fissa alcun importo in franchi. Nella pratica vale spesso questa regola: ciò che una persona mediamente abile può fare con attrezzi semplici, in poco tempo e con costi di materiale contenuti, rientra di solito nella piccola manutenzione. Alcuni contratti indicano in più esempi o un limite di spesa: vale la pena dare un'occhiata al contratto e alle condizioni generali.

1. I lavori tipici di piccola manutenzione

Nella pratica questi esempi vengono spesso attribuiti all'inquilino. Nel singolo caso decidono contratto e uso locale.

LocaleLavoro tipico
BagnoSostituire tubo e soffione della doccia, decalcificare rompigetto e soffione, pulire il sifone
CucinaPulire o sostituire il filtro della cappa, pulire il sifone del lavello, cambiare la lampadina del forno o del frigorifero
Tutto l'appartamentoCambiare le lampadine, lubrificare serrature e cerniere che si bloccano, tenere pulite le fughe in silicone
Finestre e tapparellePulire vetri, telai e tapparelle, tenere pulite le guarnizioni

Per stasare senza prodotti chimici, veda la guida Pulire il sifone del lavandino.

2. Dove sta il limite

Di regola non rientrano più nella piccola manutenzione i lavori che richiedono conoscenze specifiche, attrezzi particolari o costi più elevati, per esempio la sostituzione di un intero apparecchio che non funziona più per l'età. Questi casi li segnali all'amministrazione:

Di solito piccola manutenzioneDi solito compito dell'amministrazione o di un professionista
Sostituire il tubo della docciaPerdita in una condotta dell'acqua
Pulire il sifoneIntasamento profondo nella condotta dello stabile
Cambiare una lampadinaPresa, interruttore o cavo difettosi
Sostituire il filtro della cappaMotore della cappa guasto
Cambiare la lampadina del fornoForno che per l'età non scalda più
Pulire le tapparelleMotore delle tapparelle difettoso

3. Controllare contratto e uso locale

Prima di prendere gli attrezzi o di chiamare l'amministrazione, consulti i Suoi documenti:

  1. Contratto e condizioni generali: contengono esempi o un limite di spesa per la piccola manutenzione?
  2. Regolamento della casa e schede dell'amministrazione: alcune amministrazioni regolano per esempio il cambio del filtro della cappa.
  3. Verbale di consegna all'entrata: il difetto era già annotato?
  4. Nel dubbio, chiedere: amministrazione, ASI o autorità di conciliazione La informano.

4. Segnalare correttamente un difetto

Se un difetto non rientra nella piccola manutenzione, informi rapidamente l'amministrazione: più a lungo dura un danno, più può aggravarsi. Lo segnali per iscritto, via e-mail o lettera, con una breve descrizione, foto e data, e conservi una copia. In caso di emergenza, come una perdita d'acqua, chiami subito il custode o il numero d'emergenza dell'amministrazione e confermi poi per iscritto.

Non commissioni di Sua iniziativa riparazioni importanti: chiarisca prima come procedere con l'amministrazione. Altrimenti rischia una disputa su chi paga la fattura.

5. Curare nel tempo, riconsegnare più facilmente

Chi svolge la piccola manutenzione con regolarità ha meno lavoro al momento della riconsegna. Secondo l'associazione dei proprietari HEV Schweiz, quando lascia l'appartamento l'inquilino lo sgombera e lo pulisce a fondo insieme ai locali accessori: finestre con telai e tapparelle, fornelli, forno e frigorifero, grasso nella cappa, calcare in bagno e WC e i pavimenti. Calcare e grasso accumulati per anni rendono questa pulizia finale molto più impegnativa.

Dalla manutenzione va distinta l'usura. Come base per distinguere l'usura normale da quella eccessiva e per stabilire il valore residuo serve la tabella paritetica sulla durata di vita del Mieterverband e dell'HEV; secondo l'HEV, l'usura eccessiva viene addebitata solo per la durata di vita residua. Maggiori dettagli nella guida sulla tabella della durata di vita. Quanto ai buchi dei tasselli, dipende da contratto e amministrazione: veda Stuccare i buchi nel muro prima del trasloco.

Piccola manutenzione: da fare regolarmente

Gli errori più comuni

  • Tacere un difetto: per paura dei costi non si segnala una perdita, e il danno si allarga.
  • Riparare da sé l'impianto elettrico: è pericoloso e non fa parte della piccola manutenzione.
  • Commissionare riparazioni importanti senza accordo: chiarisca prima chi paga.
  • Sgorgatore a ogni gorgoglio: la pulizia meccanica è più delicata e più sicura.
  • Rimandare la manutenzione: calcare e grasso di anni si tolgono a fatica alla riconsegna.

Domande frequenti

Che cosa rientra nella piccola manutenzione dell'inquilino?

Secondo l'art. 259 CO l'inquilino elimina da sé i difetti rimediabili con piccoli lavori di pulizia o di riparazione indispensabili alla manutenzione ordinaria. Tipicamente: sostituire il tubo della doccia, pulire il sifone o cambiare il filtro della cappa.

Fino a quale importo devo pagare io le riparazioni?

La legge non fissa alcun importo in franchi. Contano entità e tipo di lavoro, oltre al contratto e all'uso locale. Se il Suo contratto prevede un limite, nel dubbio si faccia consigliare, per esempio dall'ASI.

Devo sostituire io un tubo della doccia difettoso?

Nella pratica rientra di solito nella piccola manutenzione che l'inquilino esegue e paga da sé. All'acquisto verifichi lunghezza e raccordi.

Che cosa fare se un difetto non rientra nella piccola manutenzione?

Lo segnali rapidamente e per iscritto all'amministrazione, con descrizione, foto e data. In caso di emergenza, come una perdita d'acqua, chiami subito e confermi poi per iscritto.

Riepilogo: Piccola manutenzione: che cosa deve riparare e pulire l'inquilino
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Redazione Priority CleanIl nostro team di pulizie con sede ad Alberswil (LU) condivide qui l’esperienza maturata con pulizie di fine locazione, domestiche, di uffici e finestre nella Svizzera centrale e nordoccidentale.